Cronaca / Sangue

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Gli è stato contestato l'omicidio volontario

Bologna: uccisa dall'auto mentre attraversava, l'investitore era drogato


Bologna: uccisa dall'auto mentre attraversava, l'investitore era drogato
07/03/2011, 11:03

BOLOGNA - Incidente mortale nella serata di domenica a Bologna: due ragazze sono state investite da una Y10; una è morta, l'altra è ricoverata in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita.
Il fatto è successo a via Stalingrado, alla periferia della città. due ragazze stavano attraversando sulle strisce, dopo che due vetture si erano fermate per farle passare. Ma all'improvviso è arrivata la Y10 guidata da Cristian Alessandrini, 30enne, ad una velocità che il perito della Procura ha stimato in 110-120 Km/h. Vedendo le due macchine ferme e affiancate, le ha scartate, passando di fianco, esattamente dove stavano camminando le due ragazze: per loro non c'è stato scampo. Lucia Varriale, 18 anni, è stata sbalzata a 30 metri di distanza ed è morta sul colpo; la sua amica non è stata presa in pieno e ha riportato numerose ferite. All'ospedale Maggiore, dove è stata immediatamente ricoverata, l'hanno diagnosticata in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.
Alessandrini è stato arrestato e contro di lui il Pubblico Ministero Valter Giovannini sta procedendo per omicidio volontario con dolo eventuale. Si tratta di un tipo particolare di valutazione giuridica: scatta quando si compie un'azione essendo consci del fatto che potrebbe uccidere qualcuno. Nel caso specifico, l'azione è consistita nel mettersi al volante dopo aver assunto della cocaina: gli esami fatti all'uomo non lasciano dubbi.
C'è tuttavia da dire che i precedenti sono poco incoraggianti: già altri pubblici ministeri in altri processi hanno chiesto il riconoscimento dell'omicidio volontario e non di quello colposo, che di solito viene contestato a chi fa un incidente stradale e che ha una pena massima di soli 5 anni. Ma finora in appello e in Cassazione questa tesi è sempre stata respinta.

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di Antonio Rispoli
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