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Letto messaggio di Napolitano, non quelli di Fini e Schifani

Bologna: un corteo composto contro l'indifferenza dei politici


Bologna: un corteo composto contro l'indifferenza dei politici
02/08/2010, 14:08

BOLOGNA - Un corteo di cittadini composto e molto commosso ha partecipato alla commemorazione delle 85 persone che il 2 agosto 1980 furono uccise; per la prima volta senza nessun rappreentante istituzionale, se si esclude il prefetto. Nessun membro del governo, solo un messaggio sterile da parte del Presidente Napolitano, uno da parte del Presidente della Camera ed uno dal Presidente del Senato. Ma è stato letto solo il primo, gli altri due sono stati solo distribuiti ai giornalisti. Come tradizione, sono stati letti i nomi delle vittime e degli oltre 200 feriti; questa volta ad opera di due ragazze nate proprio nel 1980. Poi alle 10,25, ora dell'esplosione, i tre fischi del locomotore e il minuto di silenzio.
Poi i discorsi, a cominciare dal presidente dell'associazione delle vittime, Paolo Bolognesi: "C'è stato da parte di molti politici un triste tentativo di immiserire la manifestazione, ma i cittadini non sono disposti a farsi zittire. Questa manifestazione, la solidarietà e la partecipazione dei cittadini che ogni 2 agosto vogliono farci sentire la loro vicinanza, non è un elemento di disturbo da eliminare, ma è il segno di una società vitale". Poi l'attacco al governo: "Dopo sei anni le nuove norme in favore delle vittime non sono applicate. All'inizio di questa legislatura abbiamo avuto le assciurazioni e le promesse del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma nulla è stato fatto e la legge è ancora in gran parte inattuata: la delusione dei familiari delle vittime è grande".
Intanto resta inevasa la richiesta principale dei bolognesi: abolizione del segreto di Stato per sapere cosa lo Stato italiano sapeva nel 1980 dell'attentato. In teoria, il tempo dovrebbe dare loro risposta: i 30 anni di durata del segreto di Stato sono spirati, da domani i documenti dovrebbero essere disponibili. E' un caso che al Copasir si parli di allungare i termini di altri 30 anni?

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di Antonio Rispoli
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