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Durnwalder promette scritte solo in tedesco

Bolzano, cartelli stradali solo in tedesco.Pdl e Fli sul piede di guerra


Bolzano, cartelli stradali solo in tedesco.Pdl e Fli sul piede di guerra
20/09/2012, 19:28

BOLZANO – Guerra aperta tra italiani e tedeschi a causa dei cartelli stradali. In Alto Adige, infatti, ci sono tre lingue ufficiali: italiano, ladino e tedesco ma i cartelli stradali sono scritti solo in tedesco, a dispetto dell'obbligo al plurilinguismo previsto dallo Statuto d'autonomia. Nonostante vi sia la nuova normativa, firmata dal presidente della Provincia, Luis Durnwalder, che affida a una commissione paritetica composta dai 3 gruppi linguistici il compito di valutare i toponimi di monti, torrenti, malghe e frazioni, il Pdl  e Fli hanno denunciato l'ennesimo tentativo di penalizzare il ruolo della comunità italiana che hanno dichiarato: “Un grave passo indietro che rischia di portare alla scomparsa di tutti i toponimi della nostra lingua”.  
Durnwalder durante la conferenza stampa di presentazione della nuova legge, parlando in tedesco ha affermato: “È chiaro che migliaia di toponimi verranno ripristinati nella loro forma originaria”, aggiungendo poi che “solo le grandi frazioni dei Comuni” resteranno bilingue. Parole che hanno scatenato l’ira dei partiti politici sopra citati.  A nulla è poi valso il tentativo del presidente della Provincia di rasserenare gli animi: “Ora serve buon senso: non guardiamo cosa manca, ma che cosa è stato raggiunto”.
Mercoledì, alla Camera, i deputati pdl Giorgio Holzmann e Michaela Biancofiore hanno puntato il dito contro la composizione delle comunità comprensoriali che dovrebbero avanzare le richieste di revisione alla commissione.
“La nuova legge verrà attentamente vagliata” - ha assicurato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, facendo capire che non potrà sottrarsi a quel principio di bilinguismo sancito dalla Costituzione. I vertici della Svp ostentano sicurezza: “La legge reggerà ad eventuali impugnazioni”. Risposta – quest’ultima – che non ha soddisfatto il Pdl e Fli che hanno dichiarato: “Presenteremo ricorso al Tar caso per caso”.

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di Erika Noschese
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