Cronaca / Giudiziaria

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Uno o più complici nell'attentato

Bomba Brindisi, gip: "Vantaggiato non ha agito da solo"

Sospeso il preside della "Morvillo Falcone"

Bomba Brindisi, gip: 'Vantaggiato non ha agito da solo'
11/06/2012, 15:06

BRINDISI - L’attentatore della "Morvillo Falcone" non ha agito da solo. Quella che nei giorni scorsi sembrava solo una tra le ipotesi, adesso prende consistenza e da plausibile, diventa probabile.
Dietro la bomba che ha ammazzato Melissa Bassi e ferito altre 5 sue compagne di scuola potrebbero esserci l’azione di Giovanni Vantaggiato ma anche di altre persone: è probabile, infatti, “la presenza di altre persone sul luogo del delitto almeno nelle fasi preparatorie”, scrive il giudice per le indagini preliminari nell’ordinanza di custodia cautelare. La circostanza sarebbe stata confermata dalle dichiarazioni di Vantaggiato e da alcuni testimoni.

L'ARRESTATO SI E' "TRADITO" - Lo stesso imputato si è “tradito” più volte utilizzando il plurale nel corso dell’interrogatorio, e quindi “ha implicitamente ammesso la presenza di almeno un altro complice”.

IL MOVENTE - Anche il movente sembra in via di definizione. “Le Istituzioni dovrebbero tutelare le vittime di truffa” ha detto Vantaggiato, secondo quanto ha riportato il gip nell'ordinanza riguardo al movente dell'attentato. Il gip sostiene che l'arrestato “voleva effettuare un gesto dimostrativo nei confronti del mondo intero perché vittima di truffe che lo hanno messo in ginocchio economicamente”. “L'attentato - scrive il gip - era rivolto proprio ad attirare l'attenzione delle istituzioni e del legislatore sul punto ed era finalizzato ad esprimere la sua rabbia, affinché si trovi un sistema idoneo per tutelare chi, a causa di inadempimenti artatamente predisposti, subisce ingenti danni”.
Per dimostrare il suo disagio alle istituzioni, Vantaggiato non ha “esitato nel decidere ed elaborare un progetto per stroncare giovani vite umane”, scrive ancora il gip, per il quale sussiste il pericolo di fuga e il rischio di reiterazione del reato. Per questo il giudice ritiene che le esigenze di cautela sociale, a tutela della collettività, siano “quanto mai intense”. 

SOSPESO IL PRESIDE - E' stato sospeso "per ragioni di opportunità" il preside della scuola Morvillo Falcone, Angelo Rampino, appena rientrato dalle ferie prese il giorno dopo l'attentato che ha ucciso Melissa Bassi e ferito altre cinque compagne di scuola.   La sospensione, un provvedimento cautelativo (e non disciplinare) è stata disposta in attesa che si concludano gli accertamenti amministrativi avviati nei confronti del preside per i contenuti di alcune interviste rilasciate nei giorni successivi all'attentato. 
Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero stati, comunque, aspetti del passato di Rampino. Un passato in virtù del quale il preside della Morvillo Falcone sarebbe potuto essere il bersaglio dell'attentatore. 
L'ipotesi di una vendetta era stata infatti una delle piste inizialmente seguite dagli inquirenti nella ricerca del movente e del responsabile dell'attentato di Brindisi.

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di GB
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