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Neofascisti in azione nella notte davanti all'Orientale

Bomba carta esplode davanti al comitato di Lettieri

Sette persone armate di coltello aggrediscono studenti

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Bomba carta esplode davanti al comitato di Lettieri
30/04/2011, 13:04

NAPOLI - La risposta fascista ai fatti accaduti in un venerdì di paura a Napoli arriva in tarda notte. E' solo il prologo di quella che sarà una nuova giornata tesa, che riprende in mattinata con l'esplosione di una bomba carta a pochi metri dal comitato elettorale di Gianni Lettieri in piazza Bovio. Ma procediamo per ordine.
Venerdì notte, piazza San Giovanni Pignatelli affollata. È da poco passata l’una, quando davanti all’università Orientale gli estremisti di destra armati di coltello e bottiglie scatenano il panico sotto gli occhi di decine e decine di studenti inermi terrorizzati. Una spirale di violenza  che parte direttamente dalla facoltà di Lettere, a seguito all’accoltellamento di  tre giovani appartenenti ai collettivi di sinistra, e al pestaggio di un militante 25enne di Casapound, candidato alla Municipalità Stella-San Carlo nella lista di centrodestra "Liberi con Lettieri", che sul social network Facebook si è dichiarato un simpatizzante di Hitler. Il giovane neofascista, Enrico Tarantino, è stato colpito più volte alla testa con un bastone, mentre gli studenti vicini all’area di sinistra sono stati colpiti con alcuni fendenti alla gamba e alla mano.
Pestaggi, aggressioni e la contestazione al candidato a sindaco del Pdl Gianni Lettieri, da parte degli studenti di sinistra, avvelenano lo scontro politico a meno di un mese dalle elezioni per lo scranno più alto di Palazzo San Giacomo. La Digos indaga in queste ore per rintracciare gli artefici delle scorribande avvenute nelle ultime 24 ore in città, che fanno piombare Napoli in un clima da anni Settanta.
L’ultima aggressione in ordine di tempo avviene in una piazza gremita: secondo la ricostruzione di alcuni presenti, la squadra fascista, composta da almeno sette persone, alcune delle quali col volto travisato, organizza un vero e proprio raid e punta dritto verso l’entrata di Palazzo Giusso, all’interno del quale c’è una festa organizzata dai collettivi studenteschi. Gli alterchi tra Casapound e i collettivi studenteschi proseguono poi sul web, attraverso comunicati e scambi di accuse sui pestaggi e le aggressioni delle scorse ore. Ed infine un ordigno rudimentale scoppia a pochi mentri dal comitato di Lettieri. "Abbiamo sentito un fortissimo boato e ho visto la gente scappare - racconta Mimmo Vitullo, candidato al consiglio comunale di Napoli con la lista 'Pdl - Berlusconi per Gianni Lettieri' - io ero sull'uscio del mio comitato elettorale che si trova a pochissimi metri da quello di Lettieri. Ci siamo spaventati, un ragazzo che usciva dallo stabile adiacente a quello del candidato sindaco si e' rifugiato nel mio comitato urlando''.Ore infiammate, tensione alle stelle: in una Napoli dove la tornata elettorale viene macchiata da pestaggi e rappresaglie.   

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di Davide Gambardella
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