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Bonito: scoperta discarica abusiva di oltre 3.000 metri quadri: denunciato il proprietario


Bonito: scoperta discarica abusiva di oltre 3.000 metri quadri: denunciato il proprietario
16/02/2011, 09:02

Prosegue l’azione di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali in provincia da parte delle Fiamme Gialle. Nella giornata di oggi gli uomini della Tenenza di Ariano Irpino, alla guida del sottotenente Domenico Pirrò, hanno sottoposto a sequestro un’area, interamente recintata, di circa 3.000 metri quadri, illecitamente adibita a discarica.
L’intervento, finalizzato a preservare l’ambiente dai danni arrecati da depositi incontrollati di rifiuti pericolosi, si inserisce in una strategia di controllo del territorio ad ampio spettro che, in linea con le direttive del Comando Provinciale di Avellino ha portato nell’ultimo anno al sequestro di oltre una decina di aree illecitamente adibite a discarica, di cui un paio negli ultimi venti giorni. I controlli erano stati intensificati già da alcuni giorni, finalizzati a dare concretezza ad uno spunto informativo che localizzava in Bonito una discarica abusiva e nella mattinata di ieri i finanzieri effettivamente pervenivano finalmente all’individuazione, a ridosso di pregiati vigneti dell’agro di Bonito, di un’ampia area la cui recinzione occultava alla vista un vero e proprio deposito di rottami ferrosi e di materie plastiche. L’intera zona recintata, di proprietà di tale C.A. (di 46 anni), nato a Bonito (AV) ed ivi residente, veniva immediatamente sottoposto a sequestro: una volta acceduti all’interno del recinto di lamiera i militari si trovavano di fronte ad un desolante spettacolo che vedeva abbandonati sul terreno carrelli, rimorchi d’auto, carcasse di veicoli, fusti di olio esausto, materiale di risulta di attività di demolizione edile e plastico e perfino automezzi pesanti da rottamare e piccole cisterne per oli minerali in disuso.
Mentre immediatamente scattavano gli accertamenti per l’individuazione di ulteriori eventuali responsabili del danno ambientale, il proprietario del terreno era deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino per le constatate violazioni alle norme di cui al decreto legislativo nr. 152/2006 in tema di tutela ambientale. L’intera area era sottoposta a sequestro giudiziario ed i militari avviavano le procedure per procedere alla bonifica del terreno.

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di Redazione
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