Cronaca / Giudiziaria

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Boom delle istanze di Mediazione per le liti minori


Boom delle istanze di Mediazione per le liti minori
30/07/2012, 09:02

Boom delle istanze di mediazione in Campania. Sono circa 1700 le domande finalizzate alla chiusura delle liti fiscali fino a 20mila euro presentate dal 1° aprile 2012. Per questi atti infatti, è obbligatorio formulare istanza di mediazione all’Agenzia delle Entrate, instaurando un tentativo di dialogo prima del contenzioso vero e proprio che, in caso di accordo, prevede anche una riduzione al 40% delle sanzioni.

 

Le istanze di mediazione in Campania - Dall’entrata in vigore del nuovo istituto, presso gli Uffici Legali delle strutture delle Entrate della Campania sono state presentate 1683  istanze (tab. 1) di cui 151 già definite. Di queste, oltre il 70%, ovvero 107 sono andate a buon fine con accoglimento dell’istanza, rideterminazione della pretesa o semplice riduzione delle sanzioni, 18 non sono state accolte perché inammissibili o infondate, 26 respinte perché non rientranti nella fattispecie normativa. Le ulteriori 1532 domande pervenute sono attualmente in lavorazione, secondo i termini di presentazione, con buone prospettive di definizione del contesto in fase amministrativa.

 

L’iter della mediazione - La disciplina della mediazione prevede che il ricorso alle Commissioni tributarie sia obbligatoriamente preceduto dalla presentazione, da parte del contribuente, di un reclamo circostanziato all’Agenzia delle Entrate. L’istanza, che può contenere oltre all’eventuale proposta di mediazione anche una richiesta di sospensione dell’atto impugnato, deve essere presentata alla Direzione Provinciale o Regionale che lo ha emesso entro 60 giorni dalla notifica. Nei 90 giorni successivi, l’Ufficio esamina l’istanza, attraverso strutture diverse da quelle che hanno emesso l’accertamento, e decide se accoglierla, nella sua totalità o anche parzialmente, oppure formulare d’ufficio una proposta di mediazione. Se entro i 90 giorni non si raggiunge un’intesa o in precedenza interviene il diniego dell’Ufficio, il contribuente ha 30 giorni di tempo per depositare il ricorso in Commissione tributaria, instaurando così il tradizionale iter contenzioso.

 

In caso di accordo sanzioni ridotte al 40% - Nel caso in cui la mediazione si concluda positivamente, viene sottoscritto un accordo in base al quale le sanzioni vengono ridotte al 40%. Ciò sia nell’ipotesi di una rideterminazione della pretesa, sia nel caso in cui venga confermato integralmente il tributo contestato. Il pagamento dell’intero importo dovuto o della prima rata, in caso di rateizzazione (che può arrivare fino a un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo), va effettuato entro 20 giorni dalla sottoscrizione.

 

Direzione Provinciale di Avellino

133

Direzione Provinciale di Benevento

161

Direzione Provinciale di Caserta

318

Direzione Provinciale I di Napoli

555

Direzione Provinciale II di Napoli

289

Direzione Provinciale di Salerno

224

Direzione Regionale

3

TOTALE

1683

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di Redazione
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