Cronaca / Droga

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Tre persone arrestate e 70 grammi di cocaina sequestrata

Boscoreale, smantellata dalla polizia “piazza di spaccio”


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Boscoreale, smantellata dalla polizia “piazza di spaccio”
01/03/2010, 12:03

BOSCOREALE – Una vera e propria “piazza dello spaccio” allestita in un appartamento degli edifici del Piano Napoli in via Promiscua a Boscoreale.
La scoperta, grazie ad un blitz condotto dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata. Tre le persone finite in manette. Si tratta di Carlo Arcella, di 18 anni, Felice Improta, di 19, e Pasquale Gigante, 40 anni. Tutti volti già noti alla giustizia per precedenti reati.
I poliziotti tenevano già da tempo sotto controllo l’abitazione di Arcella. Il 18enne, infatti, dopo l’arresto dei genitori per spaccio di droga, avrebbe proseguito l’attività criminale con la complicità di altre due persone. I tre avevano deciso di spacciare direttamente all’interno dell’appartamento di via Promiscua, proprio per evitare le forze dell’ordine.
I poliziotti oplontini, però, hanno atteso il momento propizio per entrare in azione e cogliere tutti di sorpresa. Gli agenti, infatti, dopo essersi appostati nei pressi dell’abitazione di Arcella, hanno atteso che entrasse nel palazzo un acquirente per far scattare l’operazione. Hanno fatto poi irruzione nell’appartamento, sorprendendo  i tre e bloccando, contemporaneamente, l’acquirente, trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata dietro il pagamento della somma di 30 euro.
Dalla successiva perquisizione domiciliare, i poliziotti, hanno rinvenuto, all’interno di un mobile in cucina, nelle tasche di un giubbotto e in camera da letto, tre involucri contenenti droga per un peso di circa 70 grammi e sufficienti a confezionare 200 dosi di cocaina. Rinvenuti e sequestrati anche un bilancino di precisione, alcune bustine di cellophane per il confezionamento e un quaderno dove era riportata la contabilità dell’attività illecita. Nelle tasche di Gigante, inoltre, sono stati trovati circa 1600 euro in banconote di diverso taglio, probabili proventi dell’attività di spaccio.
I poliziotti hanno dunque stretto le manette ai polsi ai tre che sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

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di Elisa Scarfogliero
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