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Boscotrecase, nipoti organizzano rapina a casa dello zio


Boscotrecase, nipoti organizzano rapina a casa dello zio
04/11/2011, 09:11

Approfittare del momento buono, entrare in casa con le chiavi, immobilizzare l'anziano zio al letto e portargli via circa 10.000 € in contanti, i risparmi di una vita custoditi tra federe ed effetti personali. Questo il piano, studiato nei minimi dettagli da Giuseppe Longobardi, un 45enne di Boscotrecase nipote della vittima (il 78enne Ciro). Tutto accade nella tarda mattinata di ieri quando i complici di Giuseppe, ricevuto il segnale per iniziare a operare, s’introducono incappucciati in casa di ciro su via matrone di boscotrecase. E'  per loro un gioco da ragazzi immobilizzare l’anziano e legarlo alla spalliera del letto. Vani i tentativi di difesa del malcapitato anziano. I malviventi, sicuri della copertura del “basista”, il nipote di Ciro, non incontrano alcuna difficoltà a trovare il contante, circa 10.000 € gelosamente custoditi dalla vittima: il bottino da spartire una volta assicuratasi la fuga e l’impunità. Dopo circa un’ora è una nipote a entrare in casa e trovare il povero ciro esausto ed immobile sul letto. Immediata la chiamata al 112. dopo poco minuti sono sul posto i militari della stazione di trecase coadiuvati da colleghi del nucleo operativo della compagnia di Torre Annunziata. inizia un’attività investigativa serrata. Dopo il sopralluogo per l’esaltazione di eventuali impronte vengono interrogati tutti i familiari per cercare di far luce sull’episodio: emergono subito incongruenze che gettano ombre su quel fatto portato a termine in pieno giorno. le perplessità conducono gli investigatori a serrare il cerchio, per cercare di dare un volto e un nome ai responsabili di un crimine così squallido. E' così che dopo estenuanti interrogatori e decine di perquisizioni, i carabinieri riescono ad identificare e fermare gli autori del sequestro di persona e della rapina: si tratta del già citato Giuseppe Longobardi, di Vincenzo Iennaco, 24enne e Onofrio Cirillo, 49enne, tutti di Boscotrecase. Parte del bottino (circa 5.000 €) viene rinvenuto addosso alle mogli di Giuseppe Longobardi e di Iennaco, una 51enne, e una 20enne, entrambe vengono denunciate in stato di libertà per ricettazione (la 20enne teneva nascosti i soldi nella biancheria intima indossata). I tre fermati sono stati associati al carcere di poggioreale e dovranno rispondere di rapina e sequestro di persona.

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di Redazione
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