Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Boscotrecase, rapinano due case: messi in fuga dai carabinieri


Boscotrecase, rapinano due case: messi in fuga dai carabinieri
24/04/2012, 11:04

Questa notte 3 stranieri verosimilmente dell’europa dell’est travisati al volto da scaldacollo si sono introdotti nell’abitazione di un pensionato 72enne di Boscotrecase e dopo averlo malmenato e legato al letto, con la minaccia di un cacciavite gli hanno portato via la somma di 800 euro in denaro contante e la sua vettura, una Honda Jazz. Continuando la loro notte i 3 hanno tentato un furto nell’abitazione di un 28enne di Trecase ove sono stati scoperti e sono scappati abbandonando sul posto la Honda Jazz del pensionato e dandosi alla fuga a bordo della peugeot 107 di una 63enne.

Il 28enne vittima del tentativo di furto ha chiamato il 112 e la centrale operativa di Torre Annunziata ha disposto le auto di pattuglia, costituenti un dispositivo d’intervento per il controllo del territorio che negli ultimi tempi e’ stato rinforzato, sulle possibili vie di fuga dei malviventi. Dopo qualche minuto l’auto in fuga è stata intercettata in via Ciro Menotti da una pattuglia di trecase che ispezionava la zona alla ricerca dei malviventi indicati dalla centrale operativa.

Alla vista dei militari dell’arma i malfattori hanno bloccato e abbandonato la vettura e si sono dati alla fuga a piedi per le campagne riuscendo nel buio della notte a far perdere le tracce.

Mentre continuano le ricerche nelle campagne, che si sono allargate a raggiera durante la notte, sulla peugeot i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato gli scalda collo usati per la rapina al pensionato.

Sempre questa notte, a napoli, dopo attività investigativa, i carabinieri dell’aliquota radiomobile di torre del greco hanno dato esecuzione a ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 20 aprile dal gip di torre annunziata arrestando per rapina in abitazione e lesioni personali un 54enne, di napoli, già noto alle ffoo. Nel corso di indagini iniziate la notte del 14 aprile, subito dopo una rapina in casa perpetrata ai danni di una intera famiglia, i militari dell’arma, grazie anche alla collaborazione delle vittime, che avevano fornito una accurata descrizione del malvivente, hanno accertato che la notte del 14 aprile l'uomo si era introdotto nell’abitazione dei malcapitati al vico fontana dove dormivano pacificamente moglie, marito e figlio, rapinando 2 telefonini ma venendo scoperto dalla vittime, svegliate da alcuni rumori, che nel tentativo di mettere in fuga il malvivente avevano ingaggiato con questi colluttazione (il figlio aveva riportato contusioni guaribili in 7 giorni refertate al maresca di torre del greco. L’arrestato, che è stato rintracciato stanotte nei pressi del corso arnaldo lucci, è stato tradotto nella casa circondariale di poggioreale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©