Cronaca / Sangue

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Vittorio Sia ucciso questa mattina a Soverato

Boss 'ndrangheta ucciso a colpi di kalashnikov


Boss 'ndrangheta ucciso a colpi di kalashnikov
22/04/2010, 20:04

SOVERATO (CALABRIA) - Ammazzato a colpi di kalashnikov. Gli esecutori di Vittoria Sia, 51enne di Soverato, non hanno avuto alcuna pietà del loro obbiettivo. Sia, ucciso nella tarda mattinata di oggi, era un presunto boss della 'ndrangheta. Così almeno si spiega il crudo mandato di esecuzione operato dai suoi sicari. L'uomo stava percorrendo a bordo del suo scooter la strada che conduce dalla frazione superiore al centro del paese, quando è stato affiancato da un'auto dalla quale sono stati sparati numerosi colpi di kalashnikov e di fucile calibro 12. L'auto usata dai sicari è stata poi trovata sempre a Soverato, bruciata e con dentro le armi. Si tratta di una vettura rubata nei giorni scorsi a Roccella Ionica, nel Reggino. Sia, invece, è morto sul colpo.
Secondo gli investigatori, gli autori dell’omicidio erano preparati a colpire l’obbiettivo senza commettere errori. Questo spiegherebbe l’arma usata per il delitto. Sia, infatti, era segnalato dai carabinieri come uno degli elementi di spicco della criminalità organizzata della zona e già un mese fa era scampato ad un omicidio quando venne raggiunto da alcuni spari mentre era in auto. Allora rimase clamorosamente illeso. L'episodio però tenne sull’attenti i carabinieri, che nei giorni seguenti arrestarono gli autori del gesto. Oggi, invece, non c’è stato nulla da fare per Vittorio Sia. Ora sono partite le indagini per dare la caccia ai nuovi sicari del boss.
 

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di Salvatore Formisano
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