Cronaca / Giudiziaria

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L'ha deciso il Gip di Bergamo

Bossi sarà processato per gli insulti a Napolitano e Monti


Bossi sarà processato per gli insulti a Napolitano e Monti
11/04/2013, 17:39

BERGAMO - Sono oltre 20 anni che Umberto Bossi riesce ad esprimersi sono con insulti, ma finora gli era sempre andata bene. Ma è in declino e quindi le cose cambiano. E così la Procura di Bergamo ha deciso il rinvio a giudizio per l'ex leader della Lega Nord con le accuse di "offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica" e di "villipendio alle istituzioni". 
I fatti sono quelli del dicembre 2011, alla festa invernale della Lega a Bergamo. In un comizio, dette del "terrone" a Napolitano, dei "coglionazzi" ai Ministri, suggerendo poi a Monti di "andare a fanculo". Ma il fatto dette il via ad una serie di esposti in tutta Italia, compreso Bergamo; e qui è stato deciso il rinvio a giudizio, anche perchè è il Tribunale territorialmente competente.
Ma non è detto che il processo si faccia. Per Bossi c'è ancora una possibilità: ottenere dalla Camera di cui faceva parte (cioè il Senato) nella scorsa legislatura una dichiarazione nella quale si stabilisce che quelle dichiarazioni sono state fatte nell'ambito del suo ruolo di senatore e sono quindi insindacabili ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione. Una soluzione che aprirebbe due strade per il Tribunale: o cancellare tutto oppure rinmviare il caso alla Corte Costituzionale perchè dica la sua. 

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di Antonio Rispoli
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