Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Botti illegali, blitz delle Fiamme Gialle nell'avellinese


Botti illegali, blitz delle Fiamme Gialle nell'avellinese
19/12/2009, 13:12


AVELLINO - In questo periodo di festività e, soprattutto, con l’avvicinarsi del capodanno entra nel vivo l’operazione SANTABARBARA 2009, il piano di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino al fine di verificare l’osservanza delle disposizioni attinenti la commercializzazione di artifizi pirotecnici e materiale esplodente nonché il rispetto delle norme di sicurezza per l’incolumità pubblica ha portato ad altri due sequestri e relative denuncie. In tre distinte operazioni che hanno visto all’opera la Tenenza di Ariano Irpino, agli ordini del sottotenente Antonio Serra, e la Brigata di Baiano, agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, nella medesima giornata del 17 dicembre scorso sono stati complessivamente sequestrati 358,80 chilogrammi di fuochi artificiali, in tutti e tre i casi, tra l’altro, custoditi in locali e depositi non idonei alla conservazione di materiale esplodente. La prima operazione ha avuto inizio alle 11.00 del 17 dicembre quando un cittadino, chiamando il servizio di pubblica utilità 117 della Guardia di Finanza, segnalava alla Sala Operativa la possibilità che presso un garage di Quadrelle (AV) vi fossero dei fuochi. Avvisata la Brigata di Baiano, competente per territorio, l’intervento immediato di una pattuglia delle Fiamme Gialle permetteva di circoscrivere meglio la zona, individuare il possibile “nascondiglio” e, dopo l’accesso presso il luogo che meglio sembrava corrispondere alla descrizione fornita, riscontrare che effettivamente, all’interno di un garage attiguo ad altre abitazioni, erano depositati cartoni colmi di fuochi artificiali appartenenti alla cosiddetta “V categoria”, di particolare pericolosità e per la quale la legge prevede norme dettagliate per quanto attiene trasporto, detenzione e custodia. I materiali esplodenti , a dire il vero non di eccessiva quantità, venivano quantificati per un totale complessivo di circa 15 chilogrammi e sottoposti a sequestro: nei confronti del soggetto detentore, identificato per tale C.G. A. (di anni 40), originario di Quadrelle (AV) scattava la denuncia a piede libero per la violazione di cui all’articolo 354 del codice penale. Quasi contestualmente, una pattuglia della Tenenza di Ariano Irpino alle ore 12.00 sviluppando alcuni spunti informativi che avevano indicato nella zona di Trevico (AV) un punto di commercializzazione di fuochi artificiali, dopo alcuni appostamenti decideva di intervenire presso una rivendita di bar-tabacchi della piccola cittadina ove rinvenivano e sottoponevano a sequestro ulteriori artifizi pirotecnici, appartenenti alla IV ed alla V categoria (anche questi soggetti ad un particolare regime per custodia e vendita, quantificati in un peso complessivo di 19,80 chilogrammi. La responsabile dell’attività commerciale, identificata per tale R.A. (di anni 43) nata a Trevico (AV), veniva denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino.
Nel pomeriggio del medesimo 17 dicembre, una ulteriore pattuglia della stessa Brigata di Baiano che aveva già operato nella mattinata a Quadrelle (AV), è entrata in azione a Sirignano (AV), indicato quale possibile luogo d’approvvigionamento di fuochi d’artificio. Concretizzati gli indizi ed avuta contezza dell’effettiva possibilità di detenzione di artifizi pirotecnici presso un esercizio commerciale, intorno alle ore 18.00 si dava avvio ad una perquisizione presso un esercizio commerciale dedito alla vendita di fiori. L’esito dell’intervento dava conferma delle supposizioni alla base dell’intervento in quanto, in un locale adiacente al negozio veniva rinvenuta una notevole quantità di fuochi artificiali. A seguito dell’intervento, ancorché gli artifizi pirotecnici rinvenuti non appartenessero a categorie sottoposte a specifiche autorizzazioni ma si trattasse invece di prodotti di “libera vendita” (la vendita è consentita anche senza specifica licenza comunale), i militari operanti ritenevano di procedere ugualmente al sequestro in considerazione dell’ubicazione del locale (in pieno centro abitato) ove il materiale era custodito e della rilevante quantità di quanto rinvenuto.
Sulla base delle disposizioni vigenti (circolare nr. 557/PAS.17295-XV.H8 in data 05.12.2008 del Ministero dell’Interno, Dipartimento di Pubblica Sicurezza) infatti, fermo restando che per tali prodotti “declassificati” non vengono meno le particolari cautele per l’incolumità pubblica”, gli stessi non possono comunque essere considerati giocattoli ed il quantitativo massimo che può essere detenuto per la vendita presso un esercizio commerciale deve comunque esser determinato dal “certificato di prevenzione incendi”: nel caso specifico il locale, ove mancava anche un estintore, è risultato privo di tale certificazione a dispetto degli ingenti quantitativi di polvere pirica, innesco dei fuochi artificiali, ivi custoditi.
I fuochi artificiali, dopo esser stati quantificati in un totale di 324 chilogrammi, come si è detto erano sottoposti a sequestro ed il titolare della rivendita di fiori, identificato per tale C.V. (di anni 45), di Sirignano, veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per i reati di cui all’articolo 678 ed all’articolo 679 del codice penale.
Il complessivo sequestro dei suddetti 358,80 chilogrammi di artifizi pirotecnici, nel prosieguo dell’analogo rinvenimento di 363,47 chilogrammi dello scorso 12 dicembre, costituisce quindi un ulteriore passo nell’ambito del piano d’intervento e di presenza sul territorio denominato operazione SANTABARBARA 2009, condotto da tutti i reparti delle Fiamme Gialle in provincia e destinato a protrarsi per tutto il periodo di festività.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©