Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Si teme per un potente ordigno ribattezzato “spread”

Botti illegali, sequestri da parte delle forze dell’ordine


Botti illegali, sequestri da parte delle forze dell’ordine
31/12/2011, 11:12

ROMA –  Ore di lavoro frenetiche da parte delle forze dell’ordine. Non si contano più, oramai, le quantità di botti sequestrate in tutta Italia. La Guardia di finanza di Padova, ha appena concluso  l’operazione “Fuoco amico”. Il maxi blitz ha permesso il sequestro di circa due tonnellate di botti illegali sequestrati per un valore di circa mezzo milione di euro, tre persone denunciate all'autorità giudiziaria.
Le “fiamme gialle” si sono trovate di fronte a quasi 100mila fuochi d'artificio illegali, tra i quali razzi, 'torte' a esplosioni multiple, 'cipolle', fontane luminose, bengala ed anche l'ultima moda del settore, la 'bomba spread'.
Il settore dei botti illegali anche quest’anno si è fatto influenzare da fatti di cronaca importanti: è stato realizzato, infatti,  un  potente prodotto, un vero e proprio ordigno ad altissimo potenziale esplosivo ribattezzato 'spread”.
A   Napoli  i  carabinieri del comando provinciale hanno messo a segno in queste ore una raffica di sequestri di fuochi illegali, operando una serie di arresti e denunciando altre persone in stato di libertà. I militari hanno travato di tutto;  dal commerciante che vendeva botti nella propria pescheria ai due che tenevano ben mille bombe carta sul pianerottolo di casa.
A Melito (comune dell’hinterland partenopeo)  sono finiti in manette un uomo e una donna sorpresi con mille ordigni di fabbricazione artigianale, vere e proprie "bombe" del peso di 150 kg, tenuti in attesa della vendita sul pianerottolo di una abitazione di viale Europa senza alcuna precauzione.
E' stato invece denunciato il 38enne che a Terzigno esponeva in vendita, in mezzo ai banconi del pesce e dei "capitoni", 80 chili di materiale esplodente.
Ben 5 quintali di fuochi sono stati trovati e sequestrati nello scantinato di una abitazione a Somma Vesuviana:  denunciato un uomo di 39 anni, già noto alle forze dell'ordine, che con quel carico di botti illegali stava mettendo a repentaglio l'incolumità di tutti gli abitanti del fabbricato.
Altro arresto a Mugnano di Napoli: si tratta di un 20enne incensurato che è stato trovato in possesso di un quintale di fuochi nascosti nell'armadio di casa. Capodanno in carcere anche per un uomo di 35 anni sorpreso in auto nel quartiere Pianura, alla periferia di Napoli: a bordo della vettura c'era un quintale e mezzo di botti.
Arrestati ancora - nel comune di Melito e nel quartiere napoletano di Secondigliano - tre uomini che vendevano su bancarelle abusive fuochi illegali. Tre denunce e sequestri per 220 chilogrammi nei quartieri Vicaria, Stella e Pendino, nel centro di Napoli, nei confronti di altrettanti venditori non autorizzati. I carabinieri hanno rimosso numerosi banchetti già allestiti per esporre altri fuochi nelle prossime ore.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©