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Importante la prevenzione fatta dalle forze dell'ordine

Botti killer, feriti in calo rispetto all'anno scorso


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Botti killer, feriti in calo rispetto all'anno scorso
02/01/2010, 11:01

Man mano che passa il tempo, i dati confermano il netto calo dei feriti di questo capodanno, rispetto all'anno scorso. Finora si calcolano circa 200 feriti causati dai botti. E già il fatto che non si parli di morti o di feriti gravi è un dato positivo.
In Campania ci sono stati una settantina di feriti, di cui la metà a Napoli. Il più grave è un anziano, ricoverato all'ospedale San Paolo di Napoli, con una mano pesantemente ferita dallo scoppio di un petardo. E' stato giudicato guaribile in trenta giorni. Gli altri feriti hanno delle prognosi che partono da 5 giorni fino a trenta; il che è una bazzecola, rispetto al solito. Invece ci sono state numerose segnalazioni di incendi di rifiuti, causati dai petardi lanciati nei cassonetti.
A Roma sono stati registrati 12 feriti. Tra questi un bambino di sei anni, ferito al viso e ad una mano; a Passo Cortese, in provincia di Rieti, un uomo di 54 anni ha subito l'amputazione di tre dita della mano sinistra, sempre per lo scoppio di un petardo.
Una dozzina di feriti anche a Milano, tra cui un egiziano che si è ferito con un petardo raccolto da terra e ha perso due dita della mano destra.
A Palermo ci sono stati una trentina di feriti, ma sono stati tutti medicati e rimandati a casa, trattandosi di ferite lievi.
Grave un episodio a Catania: un uomo è stato colpito alla testa da un proiettile vagante, per la scriteriata abitudine che è stata presa da molti, di usare armi da fuoco. Fortunatamente, il proiettile è arrivato dopo avere esaurito gran parte della sua energia, per cui la ferita, situata sopra l'orecchio, non è stata considerata grave. L'uomo è stato operato e giudicato guaribile in 15 giorni.
Ancora un undicenne a Marconia di Pisticci, in provincia di Matera, che ha perso un dito e due falangi della mano destra, e un diciassettenne di San Cesario, in provincia di Lecce, che ha perso la mano sinistra, sono tra le vittime più gravi dell'esplosione di petardi proibiti.
Tragedia sfiorata a Taranto: qualcuno ha lanciato un petardo all'interno di una abitazione; il petardo, esplodendo, ha incendiato le tende, rischiando di trasmettere l'incendio a tutta la casa. L'anziano che ci viveva è riuscito a fuggire e ad avvertire gli altri condomini, che sono stati fatti evacuare dai Vigili del Fuoco mentre procedevano a spegnere le fiamme.

Aggiornamento ore 12.30

Secondo la Polizia, ci sono stati 17 feriti con prognosi oltre i 40 giorni e 492 con prognosi inferiore. Inoltre ci sono state 64 persone arrestate per detenzione di materiale pirotecnico illegale, contro i 61 dell'anno scorso; mentre sono state denunciate 572 persone contro le 488 dell'anno scorso.

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di Antonio Rispoli
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