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Presentata campagna sensibilizzazione contro fuochi illegali

Botti: Questore Napoli, in campo con prevenzione e repressione

Coinvolti 25 istituti scolastici della città

Botti: Questore Napoli, in campo con prevenzione e repressione
21/12/2010, 14:12


NAPOLI - Sono oltre un migliaio gli studenti di 25 scuole della città e della provincia, in special modo delle zone di Secondigliano, Miano, Ponticelli e Quartieri Spagnoli, e in comuni della cintura metropolitana come Mugnao,Qualiano, Afragola, San Giorgio a Cremano e Casoria, che hanno partecipato alla campagna di sensibilizzazione della Questura di Napoli contro l'utilizzo di fuochi illegali. Nel corso degli incontri gli operatori del Nucleo Artificieri Antisabotaggio dell'Ufficio Prevenzione Generale, diretti dal primo dirigente, Maria Rosaria Amato, hanno messo in guardia i più piccoli sia sui rischi derivanti dall'uso di 'botti' proibiti, sia di quelli in libera vendita, in apparenza innocui ma che possono celare una certa pericolosità se utilizzati in modo scorretto. Inoltre, nel corso della conferenza stampa - a cui hanno preso parte il Questore Santi Giuffré, la dottoressa Amato, il responsabile delle relazioni esterne dell'ufficio di via Medina, vicequestore aggiunto, Angelina Costanzo e l'artificiere Luigi Di Lauro con una delegazione degli studenti dell'istituto comprensivo Baracca - sono stati spiegati i danni che possono essere provocati dai fuochi ed è stato raccomandato di non raccoglierli: sono ascoltate le testimonianze di Luigi e Vincenzo, uno studente del liceo classico Genovesi che due anni fa, mentre si recava a casa di una zia per brindare al nuovo anno, è stato colpito da un razzo che gli ha provocato diverse ustioni e ferite e un idraulico, che lo scorso anno, 25 minuti dopo la mezzanotte, è stato colpito da un tric trac dopo essere sceso in strada per spostare la sua auto che gli ha provocato la perdita di una parte dell'indice della mano destra. L'anno scorso, in Campania, sono state sequestrate 71 tonnellate di fuochi pirotecnici legali di cui 68 tonnellate solo a Napoli e provincia. I pezzi illegali confiscati, invece, sono stati 5 milioni, di cui 4600 a Napoli e nella sua provincia. I feriti per fuochi illegali, sempre lo scorso anno, sono stati 60 di cui 44 nella sola città e provincia. Mentre, per i fuochi pirotecnici, i feriti sono stati 47 di cui 25 nel capoluogo campano e nella sua provincia. "Continua l'impegno della polizia di Stato - ha sottolineato il Questore - sul fronte repressivo, anche ieri sera, a San Giuseppe Vesuviano, abbiamo sequestrato un enorme quantitativo di botti. E anche su quello relativo all'attività di sensibilizzazione e di prevenzione, come quella sintetizzata oggi, che viene a conclusione di una campagna portata avanti da tempo. Speriamo sempre più che Napoli possa perdere questa maglia nera in materia e possa non registrare a fine anno incidenti gravi come quelli presentatisi in passato".

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di Redazione
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