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sale a 610 i morti delle alluvioni: rischio epidemia

Brasile, cresce l'allarme Leptospirosi


Brasile, cresce l'allarme Leptospirosi
16/01/2011, 16:01

Sale ancora il bilancio delle vittime dell'alluvione che ha colpito le zone collinari dello Stato di Rio de Janeiro, che attualmente conta 610 vittime accertate. Cresce soprattutto l'allarme epidemie, a cominciare dalla terribile leptospirosi. I primi casi, circa una trentina della malattia contagiosa si sono gia' segnalati nella zona di Teresopolis e Nova Friburgo, che sono state le cittadine piu' colpite dalle alluvioni; i medici temono una possibile probabilità che il rischio dei casi siano molti di piu'. Infatti molti dei superstiti non possono essere esaminati perchè mancano le strutture mediche adatte al rilevamento della malattia e soprattutto c'è il fatto che gli infettati non si presentano agli esami medici, visto i problemi piu' pressanti da risolvere, come i parenti da seppellire, la casa distrutta o la mancanza di cibo. Situazione meno preoccupante a San Paolo, dove le inondazioni hanno interessato solo vari quartieri ma le infrastrutture mediche non sono in allarme epidemia, visto che i medici registrano un aumento del 30% dei casi di leptospirosi registrati a confronto dello scorso anno: i medici temono che nella 'serra' di Rio de Janeiro l'aumento dei casi di Leptospirosi sia molto maggiore rispetto al resto del paese. In Brasile quindi sono scattate le campagne di prevenzione, e in tv l'infettivologo Juvencio Furtado, spiega: ''L'acqua delle inondazioni lava i nidi di topi e ratti, e ne porta con se' l'urina, che e' il veicolo di trasmissione dei batteri della leptospirosi, e' imperativo bollire sempre l'acqua che si consuma'', mentre altri tipi di epidemia, come la febbre “dengue”, saranno molto più difficili da prevenire.

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di Fabio Iacolare
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