Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Autore di una doppia strage: 77 le sue vittime

Breivik, l’assassino di Oslo, potrebbe non vedere il carcere

Perizia psichiatrica: "Non in grado di intendere e volere"

Breivik, l’assassino di Oslo, potrebbe non vedere il carcere
29/11/2011, 14:11

OSLO – Anders Behring Breivik, autore della duplice strage in Norvgegia, al momento dell’attacco era incapace di intendere e di volere. Era il 22 luglio scorso quando il folle uomo killer, fanatico di estrema destra, piazzò un autobomba nel centro di Oslo e si recò sull’isola di Utoya, dove si teneva il campo estivo dei giovani laburisti, aprendo il fuoco sulla folla. Nei due attacchi morirono 77 persone. Oggi, a distanza di 4 mesi, il reo confesso non è da ritenere responsabile della doppia strage: a sostenerlo sono i due psichiatri incaricati dalla corte distrettuale di Oslo di valutare il giovane folle. E la loro perizia è di sicuro destinata a far discutere non poco, in nome delle 77 anime che hanno perso la vita. Il diretto interessato aveva ammesso di essere l’autore del duplice attacco, ma si era rifiutato di dichiararsi colpevole, sostenendo che le sue azioni sono state “atroci ma necessarie”.
I due psichiatri hanno consegnato stamattina il loro rapporto al Tribunale di Oslo. Si tratta di un documento di 240 pagine, da cui dipenderà inevitabilmente il tipo di pena a cui andrà incontro Breivik. Se confermato, il giudizio dei due psichiatri solleverebbe l’assassino da responsabilità penali, indicando l’ospedale psichiatrico quale sua destinazione. Il processo dovrebbe aprirsi il prossimo 16 aprile, mentre la durata prevista è intorno alle 10 settimane. Il massimo della pena previsto dalla legge norvegese per il reato di strage è di 21 anni di prigione, ma il codice lascia alle autorità il potere di tenere il detenuto dietro le sbarre fino a quando sia ritenuto pericoloso per la società. Se, come accaduto nei casi precedenti, il Tribunale non sconfesserà il lavoro degli psichiatri, Breivik il carcere non lo vedrà proprio. È stato il giornale norvegese “Vg” ad anticipare il contenuto della perizia che oggi è stata consegnata ai giudici della corte distrettuale di Oslo dai due psichiatri incaricati di valutare se il 32enne sia in grado di sostenere un processo per i crimini commessi.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©