Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ma gli extracomunitari resistono e minacciano di buttarsi

Brescia: la Polizia disperde con la forza il presidio sotto la gru


Brescia: la Polizia disperde con la forza il presidio sotto la gru
08/11/2010, 09:11

BRESCIA - Ancora una volta, le forze dell'ordine si distinguono per la loro violenza gratuita. E' successo a Brescia, sotto la gru su cui sono saliti sei extracomunitari, che sono stati truffati (avevano pagato migliaia di euro per essere regolarizzati ad una banda criminale, che comprendeva una sindacalista della Lega Nord, convinti di rispettare la legge ed ora rischiano l'espulsione) e che chiedono di essere regolarizzati, visto che lavorano. In sostegno c'era un presidio, organizzato da Umberto Gobbi, portavoce dell'associazione Diritti per Tutti, che comprendeva una ventina di persone. Da alcuni giorni la Polizia già aveva bloccato la possibilità di far pervenire ai sei stranieri cibo ed acqua, e stamattina ha deciso di rompere gli indugi. Così hanno caricato gli occupanti il presidio, fermando e portando in Questura tutte le persone presenti (compresa una giornalista dell'emittente bresciana Radio onda d'urto).
Ora i cellulari della Polizia stringono d'assedio la gru, probabilmente per essere sicuri di ridurre gli extracomunitari davanti alla scelta tra il morire di fame e di sete o scendere.
D'altronde questa soluzione era ovvia. La richiesta degli extracomunitari è improponibile per il Ministro dell'Interno Maroni, che - come tutta la Lega Nord - ha sempre agito contro gli extracomunitari, che fossero onesti o delinquenti. Inoltre c'è già stato un episodio simile a Milano. Ovviamente, per un governo che non conosce altro modo di rapportarsi con i cittadini che l'uso della violenza (basta ricordare quanto è successo a L'Aquila, quanto succede in quasi tutte le manifestazioni, e così via), l'unica strada era questa.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©