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Era caduta domenica a 250 metri di profondità

Brescia: liberata la speleologa intrappolata nella grotta

Sta bene ed è stata trasportata in ospedale

Brescia: liberata la speleologa intrappolata nella grotta
15/11/2011, 10:11

BRESCIA – Si è conclusa con un lieto fine la storia della speleologa di Brescia. La donna, scivolata domenica scorsa nella grotta dell’altopiano di Cariadeghe, dove stava effettuando un’escursione, è stata riportata in superficie questa mattina all’alba. Le operazioni di salvataggio di Anna Bonini, 36 anni, erano iniziate domenica pomeriggio, dopo che tre dei suoi compagni di esplorazione hanno dato l’allarme, ma solo questa mattina si è riusciti a liberarla. Anna Bonini, con la gamba sinistra fratturata per la caduta di domenica, sembra essere comunque in buone condizioni ed è stata trasportata subito all’ospedale.
“Sono stati i miei eroi, con loro non ho mai avuto paura, grazie a tutti quelli che mi hanno aiutata e salvata”. Con queste parole la speleologa bresciana ha commentato a caldo il suo salvataggio. “Io mi sento bene, certo sono un po’ frastornata - ha detto -. In tutte queste ore però mi sono anche riposata, hanno fatto tutto loro”. Esemplare, infatti, è stato il lavoro dei soccorritori. Per trasportare Anna Bonini è stato necessario allargare alcuni tratti molto stretti della grotta: a questa operazione si sono dedicati 8 volontari della Commissione Disostruzione del CNSAS che, tramite l’uso di micro cariche, hanno demolito piccole porzioni di roccia, consentendo il passaggio della barella. Numerosi anche i soccorritori cha hanno dato il loro contributo all’interno e all’esterno della cavità.

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di Antonio Formisano
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