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Giornata di tensione: 5 facinorosi fermati e 3 agenti feriti

Brescia, proteste e scontri sotto la gru occupata


Brescia, proteste e scontri sotto la gru occupata
14/11/2010, 10:11

Giornata di altissima tensione a Brescia, dove sono ormai quindici i giorni di permanenza del gruppo di immigrati che hanno occupato una gru in un cantiere edile, e manifestanti vivono ormai lì a 35 metri d'altezza in pieno centro storico della cittadina lombarda. La manifestazione di solidarietà per gli extracomunitari organizzato dal Comitato antifascista, è sfociata in scontri con la polizia, con lancio di bombe carta, pietre, bottiglie e tutto ciò che poteva essere usato come oggetto di lancio, si è conclusa con cinque facinorosi manifestanti fermati e tre agenti feriti. Fra i manifestanti, molti gli esponenti estremisti dei centri sociali provenienti da Milano, Verona e dalla vicina Bergamo, per far sentire la propria vicinanza agli ultimi quattro extracomunitari rimasti al 35 metri d'altezza che, da ormai 15 lunghissimi giorni, protestano contro la mancata regolarizzazione dei loro permessi di soggiorno. Già lunedì scorso si erano verificati degli incidenti tra manifestanti e forze dell'ordine, e oggi sono iniziati dopo che una piccola delegazione aveva avuto l'autorizzazione aa allontanarsi dal corteo principale dei manifestanti, scortato dagli agenti di polizia, per consegnare agli extracomunitari cibo e coperte, visto che è letteralmente impossibile avvicinarsi alla gru, visto il folto gruppo di polizia che presidiano la zona, che ha completamente vietato il transito nella zona. All'improvviso è stata fatta esplodere una bomba carta nei pressi del cordone degli agenti di polizia, a questo punto i manifestanti hanno dato il via alla guerriglia, con una settantina di giovani indossando caschi da motociclisti o con volto coperto hanno cercato di forzare il cordone di polizia, con un lancio di oggetti nei confronti della polizia. A questo punto non si è potuto evitare di far partire la carica degli agenti di polizia, che ha prontamente disperso il corteo di manifestanti, conclusasi con il fermo, in serata, di cinque persone tra i manifestanti. Tre gli agenti di polizia che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche, e per due di loro è stato necessario il ricovero in ospedale. Intanto i sindacalisti della Cgil si sono messi in opera, e stanno tentando di ottenere, attraverso la Procura, un permesso di protezione speciale per circa 1700 immigrati della città bresciano che si sono visti respingere la richiesta rinnovo del permesso di soggiorno. La legge, infatti, prevede che, pur essendo clandestini, possono restare in Italia da regolari se collaborano con la giustizia risalendo a chi gli ha fornito i documenti falsi e chi c'è dietro a questa tratta di clandestini.

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di Fabio Iacolare
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