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Brindisi a Piazza Plebiscito di Sel, Verdi e Pd per arresto Zagaria


Brindisi a Piazza Plebiscito di Sel, Verdi e Pd per arresto Zagaria
09/12/2011, 12:12

Un brindisi ed un presidio organizzato da Verdi e Sel a cui ha aderito il PD si è svolto stamattina fuori la Prefettura di Napoli a P.zza Plebiscito per festeggiare l' arresto del Boss Zagaria a cui hanno partecipato tra gli altri Antonio Sergio del Gambrinus, il pizzaiolo Gino Sorbillo, l' ex Presidente della Provincia di Napoli Dino di Palma, il segretario provinciale di Sel Peppe De Cristofaro, Andrea Balia del Partito del Sud, Davide Prato dei giovani Verdi, il Consigliere Comunale Ciro Borriello.
"L' arresto di Zagaria è una splendida notizia - dichiarano congiuntamente il segretario regionale di Sel Arturo Scotto, il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed Enzo Amendola segretario regionale del PD tutti ex rappresentanti dell' Associazione Studenti Napoletani contro la Camorra - che mostra il mezzogiorno migliore quello che lavora in condizioni difficili e combatte in modo deciso la criminalità organizzata. In Campania da troppo tempo c' è una assuefazione alla camorra ed una commistione vergognosa con la cattiva politica, noi vogliamo invece un risveglio ed un orgoglio civico nazionale che parta proprio dal sud migliore. I nostri ringraziamenti vanno a tutte le forze dell' ordine, alla Polizia, alla Magistratura ed in particolare ai magistrati della Dda Cafiero de Raho, Catello Maresca ,Raffaele Falcone e Marco Del Gaudio".
"Noi chiediamo che il segretario regionale del PDL Nicola Cosentino - continuano Scotto, Borrelli ed Amendola - si consegni spontaneamente alle forze dell' ordine, si faccia arrestare senza opporre ulteriori resistenze e senza continuare questo inutile braccio di ferro con la Magistratura. Si faccia arrestare e lasci che anche nel centro destra si apra una stagione di rinnovamento e pulizia. Anche il Presidente della provincia Cesaro si deve dimettere, sia perchè è incompatibile con la carica di deputato dopo la sentenza della Corte Costituzionale, sia per le gravi accuse ed inchieste che gravano sulla sua persona".
"Ci indigna la posizione pilatesca della Lega - concludono Sel, Verdi e Pd - che assume sempre posizioni anti meridionaliste ma ha sempre difeso ,impedendone l' arresto, politici come Cosentino. Agli uomini di Bossi piacciono i meridionali come Cosentino e Cesaro e probabilmente anche i clan come i casalesi con cui diverse industrie del nord hanno fatto affari sporchi negli anni passati. Li sfidiamo a votare per l' arresto almeno questa volta".
Per spingere i deputati a dare l' ok per l' arresto di Cosentino Pd, Sel e Verdi organizzaranno una giornata di mobilitazione popolare per far sentire al parlamento la volontà e l' indignazione popolare.

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di Redazione
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