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Vittoria morale di padre Zanotelli e della giustizia

Brindisi: rilasciati 6 dei 9 clandestini arrivati al CIE da Napoli


Brindisi: rilasciati 6 dei 9 clandestini arrivati al CIE da Napoli
19/04/2010, 14:04

BRINDISI - 24 ore di permanenza per le verifiche e poi - legge alla mano - il Centro di Identificazione ed Espulsione ha aperto le proprie porte per sei dei nove giovani arrivati a Napoli nascosti nella nave cargo Vera D. La motivazione è semplice: sono dei minorenni; e in quanto tali non possono stare in quei lager che sono i CIE. A dare questa notizia è stato lo stesso padre Alex Zanotelli, che si è battuto per la salvaguardia dei diritti degli extracomunitari sin dal momento in cui i 9 sono stati fermati dalla Polizia.
Il fatto che 6 di loro fossero minorenni era stato fatto notare sin dal primo momento da padre Zanotelli e dalle associazioni che protestavano per il fermo. Ma la Polizia, al di là di una radiografia al disco epifisario (un sistema usato per valutare, con una certa approssimazione, l'età di un giovane) non ha fatto nulla per rispettare la legge, con la protezione politica fornita dal Ministero degli Interni.
Ma il CIE di Brindisi non ha potuto ignorare la veridicità dei fatti e si sa che la detenzione di un minorenne è un illecito. Di conseguenza i 6 sono stati rimessi in libertà. Non si sa se accetteranno o meno, ma il Comune di Napoli ha già messo a disposizione una struttura dove accogliere i 6.

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di Antonio Rispoli
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