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Riflettori sul caso Bros

Bros, Astir e voti di scambio: Corrado Gabriele dai giudici


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Bros, Astir e voti di scambio: Corrado Gabriele dai giudici
23/11/2011, 13:11

NAPOLI – Si prolunga l’inchiesta sui disoccupati organizzati che si riconoscono nella denominazione Bros. E mentre i lavoratori di Astir occupano la Chiesa madre della città, i magistrati puntano i riflettori sulle assunzioni sospette, sui legami tra politica e manovalanza, in quella usanza tutta tricolore di garantire posti di lavoro in cambio di consensi elettorali. Su questo versante sono 38, per adesso, le assunzioni in Astir che non convincono i giudici che conducono le indagini, per poi giungere ai Bros, precari atavici che, corsisti di lunga durata, non sono mai stati impiegati, nemmeno a seguito della drammatica emergenza rifiuti. Nel mirino degli inquirenti, in maniera particolare, la storia dell’ex progetto ‘Isola’, uno dei più articolati bluff che ha illuso una generazione intera di disoccupati napoletani. Sul versante Bros, e nell’ambito delle indagini sulle componenti violente del gruppo, i PM hanno ascoltato l’ex assessore regionale Corrado Gabriele in qualità di persona informata dei fatti in relazione alla solidarietà espressa dell’attuale consigliere regionale in quota PD, nei confronti dei 15 disoccupati indagati. Lo stesso ha raccontato ai giudici la nascita del movimento e la storia del progetto da cui parte tutto, che avrebbe dovuto togliere dalla strada tante persone. Intanto si aggrava la posizione dei Bros che hanno subito le perquisizioni, per i quali la Procura ipotizza l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a reati contro l’ordine pubblico, il patrimonio e la pubblica amministrazione. I magistrati, in maniera particolare vogliono capire se dietro le azioni dei Bros vi sia una regia politica occulta.

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di Rosario Lavorgna
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