Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Le fiamme sul traghetto stanotte al largo di Palermo

Brucia ancora il Florio, la procura avvia un'inchiesta


Brucia ancora il Florio, la procura avvia un'inchiesta
29/05/2009, 19:05

La procura di Palermo ha avviato un’inchiesta sull’incendio che è scoppiato questa notte sul traghetto Napoli-Palermo della Tirrenia, danneggiato dalle fiamme nei pressi del capoluogo siciliano. Il reato ipotizzato è incendio colposo a carico di ignoti. La nave è stata sequestrata in vista degli accertamenti di routine. Un altro aspetto sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, la discrepanza tra il numero di biglietti emessi, 519, e il numero di passeggeri imbarcati, 513, oltre alle 53 persone del’equipaggio.
Le fiamme erano divampate nel corso della notte sul “Vincenzo Florio” al largo di Palermo. Non sono state registrate vittime, ma 29 persone hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Sono state trasportate all’ospedale Civico ed al Policlinico di Palermo, con sintomi di asfissia e vari traumi. Tra questi una donna incinta ed un ragazzino di 15 anni, che non sono comunque in gravi condizioni. Finiti in ospedale anche due neonati, ricoverati all’ospedale pediatrico ‘Di Cristina’, ma nemmeno le loro condizioni di salute destano particolare preoccupazione.
I 513 passeggeri e le 53 persone dell’equipaggio sono state evacuate. Solo il comandante della Florio, Aurelio Oliveri, è rimasto su una delle 3 motobarche dei vigili del fuoco che operano per estinguere le fiamme. La nave è ancora avvolta dal fumo.
A bordo della motonave c’erano decine di automobili, alcuni mezzi pesanti ed anche un carro di una agenzia di onoranze funebri che stava trasportando una salma proveniente da Torino e diretta a Palermo. In seguito all’incendio, non è stato possibile recuperare il feretro dal garage in fiamme.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©