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Bortolo Pezzutti fu consegnato alle SS e ucciso a Pasqua '45

Bruciata la targa di un partigiano nel Bergamasco

L'Anpi di Lovere ha denunciato ai carabinieri l'episodio

Bruciata la targa di un partigiano nel Bergamasco
25/04/2012, 09:04

LOVERE (BERGAMO) - Il 25 aprile è festa nazionale, ma non tutti hanno la stessa sensibilità. C'è sempre chi ostacola momenti e commemorazioni di stampo patriottico. Nella provincia di Bergamo, a Lovere è stata bruciata una targa dedicata alla memoria del partigiano bergamasco Bortolo Pezzutti. Non si conosce l'autore o gli autori del gesto. E' stato bruciato il supporto in plexiglass della lapide che si trova al di sopra dell'edificio che nel 1944 ospitava il cinema del paese. Lì sopra il partigiano diciassettenne fu catturato da un gruppo di fascisti e si rifiutò di togliere un foulard rosso dal collo. Pezzutti fu consegnato alle SS e portato a Bolzano, dove fu trucidato la notte di Pasqua del 1945 dal boia Michael Seifert. Cinque anni fa la sezione locale dell'Associazione nazionale dei partigiani Anpi ha dedicato a Pezzutti una lapide che ora è stata bruciata. "Un atto vigliacco e deplorevole - ha commentato la nipote del partigiano Gabriella Riva -. E' come se l'avessero ucciso due volte. Accade sempre qualcosa di spiacevole e sdegnoso poco prima della ricorrenza della Liberazione. Chi commette queste azioni meschine, non ha argomenti per dialogare in maniera civile". L'Anpi ha presentato denuncia ai carabinieri, che stanno indagando.

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di Emanuele De Lucia
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