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Poi la correzione: "Non ce l'avevo con loro"

Brunetta insulta i precari: "Siete l'Italia peggiore"



Brunetta insulta i precari: 'Siete l'Italia peggiore'
15/06/2011, 15:06

ROMA - Ancora una volta il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta riesce a dare pessima prova di sè. Ieri, alla fine di un convegno sulla Giornata dell'Innovazione, nel momento in cui è toccato ad un gruppo di precari - regolarmente invitati - fare domande, ha avuto uno scatto d'ra e se ne è andato, dicendo: "Voi siete l'Italia peggiore". E' salito sulla sua auto blu (a quel punto giustamente inseguito dalle frasi salaci dei precari suddetti) e se ne è andato via. La sera, ospite della trasmissione "Otto e mezzo", ondotta da Lili Gruber, su La7, ha rincarato la dose: "Basta con la retorica del precariato, ci vuole concretezza. Ogni tanto c'è una madre che si lamenta con me perchè suo figlio non trova lavoro, ma quando le dico: 'Bene, allora domani alle 5 di mattina suo figlio vada a scaricare le cassette ai mercati generali', lei risponde sempre no. Quello è il modo migliore se vuole lavorare, scaricare la cassette, per tutti gli italiani".
Un comportamento che ha scatenato le reazioni dell'opposizione, come dimostrano le parole di Leoluca Orlando dell'Idv: "Brunetta è indegno del suo ruolo. L'ignobile offesa fatta ieri ad alcuni precari, che volevano semplicemente conferire con lui, è vergognosa e inqualificabile: si dovrebbe dimettere, chiedere scusa a chi lavora e paga il suo stipendio e andare a nascondersi. La parte peggiore di questo Paese è lui, che appoggia i 'bunga bunga' e non difende i giovani che, per colpa di questo governo, non hanno più un futuro". Ma anche all'interno della maggioramza sono piovute critiche, come hanno dimostrato le parole di Costanza Castello, coordinatrice nazionale di Forza Sud, il partito di Miccichè: "Se Brunetta non è capace di equiparare diritti e doveri dei lavoratori italiani, eviti almeno di ergersi a detentore di un punto di vista privilegiato sul mondo, si faccia da parte e si dimetta".
Le critiche hanno provocato la reazione di Brunetta, che ha dato una versione dei fatti completamente diversa: "I fatti, innanzitutto. Al termine del mio intervento, una signora tra il pubblico ha chiesto di poter prendere la parola. Le ho chiesto di salire sul palco, ma ho preferito lasciare la sala quando ho capito che la signora intendeva sollevare il problema dei precari nella Pubblica Amministrazione: un argomento non solo estraneo al tema del convegno ma che avrebbe richiesto bel altro tempo e ben altra attenzione. A quel punto da parte di alcuni suoi sodali sono iniziati a volare insulti accompagnati dall'esposizione di un grande striscione di protesta, a riprova di quanto la loro azione fosse stata premeditata con cura a fini mediatici. Da qui il mio duro giudizio su lorsignori (non certo sui precari tout court), che ribadisco con forza: siete l'Italia peggiore. L'Italia peggiore è quella di quanti, non avendo di meglio da fare, irrompono sistematicamente in convegni e dibattiti per interrompere i lavori, insultare i presenti e riprendere la loro bravata con una telecamerina per poi passare subito il video ai giornali amici, che notoriamente pullulano di precari". Brunetta non risparmia nessuno e conclude: "L'Italia peggiore è di quanti si nascondono compiacenti dietro questi signori, come Bersani e Orlando, sostenendoli in maniera strumentale pur senza conoscere argomenti e fatti. L'Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici, senza aver nulla da dire. Che pena".

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di Antonio Rispoli
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