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Arrivati a Molfetta riabbracciano i propri cari

Buccaneer:finalmente a casa due dei marinai sequestrati


Buccaneer:finalmente a casa due dei marinai sequestrati
15/08/2009, 18:08

È finalmente il giorno del ritorno. Dopo quattro mesi nelle mani dei pirati, i due marittimi del Buccaneer, stanno finalmente tornati a Molfetta. "Sono felice e basta".

Così ha risposto, Ignazio Angione, uno dei due ostaggi in viaggio da Roma per raggiungere la sua città. "Il momento più brutto - ha raccontato - è stato un mese e mezzo fa, quando è finita l’acqua. Quel giorno i pirati mi hanno picchiato, pensavano avessi un dissalatore nascosto. In quel momento avrei voluto essere capace di far cadere l’acqua dal cielo. Loro non mi credevano". A Roma, ad accoglierlo, c’erano la moglie, la figlia, il genero e alcuni nipoti, oltre ad una sorella che vive nella capitale. "Non vedo l’ora di riabbracciare tutti - ha detto ancora - mi sono mancati". Tra le cose di cui ha sentito la mancanza c’è innanzitutto il caffè. "Questa mattina ho fatto colazione bevendone una tazza, solo quella. Sulla nave - ha concluso - mangiavamo solo un piatto di pasta scondita".

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di Redazione
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