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In Italia la media è solo del 20%

Buche in strada: colpa loro per 4 incidenti su 5

La statistica della Polizia Municipale

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Buche in strada: colpa loro per 4 incidenti su 5
15/03/2011, 15:03

NAPOLI – In Italia circa il 20% degli incidenti è causato dalle buche sulla carreggiata. In Italia. A Napoli, dove vale tutto e il contrario di tutto, il dato si sovverte: le buche, o per meglio dire le voragini, causano l’80% dei sinistri. Vale a dire 4 incidenti su 5. E’ quanto emerge dalla ricerca statistica, ancora in fase di realizzazione, della Polizia Municipale. L’inquietante scenario è arrivato, dopo le richieste del comandante Sementa, dai rapporti delle singole sezioni e soprattutto dai documenti dell’unità operativa antinfortunistica. Una storia che va avanti da anni e che diventa pericolosissima nei periodi invernali, quando l’asfalto, evidentemente idrosolubile, cede alle piogge lasciando sulla carreggiata voragini dove il minimo è rimetterci una ruota.
Palazzo San Giacomo solo 15 giorni fa ha varato un piano di aggiustamenti, finanziato dalla Regione, e si spera che nelle prossime settimane si parta con gli interventi sulle strade. Un investimento che potrebbe evitare anche le ingenti spese dovute ai rimborsi agli automobilisti, che grazie al Comune di Napoli hanno un rapporto sempre più stretto con gommisti e meccanici. Nell’ultimo anno, a partire dal marzo 2010, le richieste di rimborso sono state 162. Un numero che però non equivale a quello dei danni subiti, che si stima essere enormemente maggiore. Di solito l’automobilista, e chiunque potrà confermalo, dopo essere finito in una buca (ed aver lanciato le solite irripetibili maledizioni), pensa automaticamente ai tempi biblici necessari per rivolgersi ad un avvocato ed ottenere un rimborso. Dopo una stima veloce, ripete diligentemente le suddette maledizioni (magari indirizzandole a qualcuno di preciso e tirando in ballo antenati vari), e decide di risolvere da sé ritornando dal gommista, che nel frattempo è anche diventato un buon amico e magari può far risparmiare qualche euro.
Per fortuna che, come la Julie ha già ampiamente evidenziato nei giorni scorsi, il Comune sta già correndo ai ripari. No, non sta aggiustando ancora le strade, ma sta provvedendo a sistemare delle belle e nuove strisce pedonali. Del resto, da qualche parte si deve pur cominciare. Anche da quella sbagliata.

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di Nico Falco
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