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Buonomo (Legambiente Campania): "Promuovere la “bellezza” della Valle del Sarno"


Buonomo (Legambiente Campania): 'Promuovere la “bellezza” della Valle del Sarno'
06/02/2013, 11:36

Buonomo (Legambiente Campania): «Promuovere la “bellezza” della Valle del Sarno per innescare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città. La “bellezza” sia la chiave per rivedere le politiche di sviluppo delle nostre zone»

A Nocera inferiore sabato 9 febbraio la Giornata dedicata alla “Bellezza” per conoscere il patrimonio archeologico e gastronomico dell’Agro nocerino sarnese e della Piana del Sele

«Il nostro paese non produce più nuova bellezza, se non per qualche oggetto isolato. Le periferie degradate, il consumo di suolo, l’abusivismo, l’emarginazione dei giovani, l’individualismo esasperato, i tagli alla cultura e alla scuola sono tutti fenomeni che rubano bellezza al nostro paese. Proprio la bellezza, invece può essere la chiave per rivedere politiche che interessano fortemente il territorio e concorrono in maniera rilevante a definirne caratteri e qualità. Lo stesso territorio salernitano - partendo da Paestum, dal Cilento e fino all’Agro nocerino sarnese - può trovare proprio nella “bellezza” la chiave del suo sviluppo futuro».            

Così il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, nel presentare la proposta di legge “Italia, bellezza, futuro” redatta da Legambiente.

Il presidente regionale di Legambiente sarà presente sabato 9 febbraio a “Nuceria per Paestumanità”, la giornata dedicata alla “Bellezza”, in programma negli spazi del Convento Sant’Antonio e promosso dalla rete di associazioni “Nuceria” (Leonia-circolo Legambiente, Archeoclub Nuceria Alfaterna, Ordine Francescano Secolare, Gifra, Ensemble Corale Noukria e Ctg),  con la collaborazione di Legambiente Campania, Legambiente Paestum e le condotte Slow food dell’Agro nocerino sarnese e dei Picentini. Un appuntamento che punta a creare un ideale collegamento tra l’antica storia della città Nuceria Alfaterna e la nuova storia per la tutela e la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio da scrivere realizzando il progetto Paestumanità, un’operazione di azionariato ambientale finalizzata ad acquistare i terreni compresi entro le mura della città di Paestum, attualmente di proprietà privata.

Lanciata lo scorso marzo, oggi Pestumanità ha raccolto circa 500 “buone azioni” ed oltre 5.000 adesioni libere, provenienti da 12 diverse nazioni. Ora si apre una nuova fase del progetto che mira a perfezionare entro l’estate prossima l’acquisto del primo lotto, per il quale le trattative sono già in corso.  La parte oggi visitabile della colonia achea è infatti chiusa all’interno dei soli 25 ettaridi proprietà dello Stato sui 120 totali, i quali sono sottoposti a pesanti attività antropiche, che mettono a rischio la salvaguardia delle evidenze archeologiche ancora non portate alla luce. Al progetto hanno aderito finora numerose personalità della cultura del giornalismo e dell’arte, da Andrea Camilleri a Gillo Dorfles, da Gianantonio Stella a Gianluigi Nuzzi, nonché artisti come Vinicio Capossela e Daniele Silvestri.

L’appuntamento promosso a Nocera Inferiore vuole far conoscere Paestumanità quale occasione soprattutto per riscoprire e apprezzare il patrimonio archeologico della Valle del Sarno. Proprio per questo sono state programmate tre visite guidate gratuite (alle 10.30, alle 17 e alle 18.30 di sabato) al Museo Archeologico Provinciale, sito all’interno del Convento di Sant’Antonio, grazie alla collaborazione con l’ArcheoClub Nuceria Alfaterna, da sempre impegnato nella tutela e la valorizzazione dei nostri beni archeologici, e con il Ctg Noukria, una nuova associazione che promuove l’impegno giovanile nel turismo culturale.

            «Nella nostra idea di bellezza l’attività antropica, il ruolo delle comunità e degli individui, è centrale. L’intento della proposta che avanziamo - prosegue Buonomo - è di innescare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città italiane, a migliorare la qualità della convivenza, del benessere individuale e collettivo e a muoverela creatività. Equello che stiamo facendo con Paestumanità ed quello che puntiamo a fare in molte altre aree della nostra Campania. L’importante e antica storia del territorio dell’Agro si sposa perfettamente con questa idea di sviluppo: per questo è importante riuscire anche in questa terraa riscoprire ilvalore della “bellezza” e i suoi innumerevoli frutti».

Nel corso dell’evento di sabato 9 febbraio a Nocera Inferiore saranno raccolti fondi da destinare all’operazione di azionariato popolare di Paestumanità. In particolare, con l’appuntamento delle ore 21, con l’Eco-cena, sempre nel chiostro del convento Sant’Antonio, con un contributo di dieci euro si potrà contribuire attivamente alla raccolta dei fondi necessari per comprare i terreni privati dell’area di Paestum, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e promuovernela tutela. Sarà un’occasione, inoltre, per poter creare un ideale collegamento tra l’antica storia della città Nuceria Alfaterna e la nuova storia per la tutela e la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio. Il menu dell’ecocena si ispira alla cucina tradizionale della Valle del Sarno e della Piana del Sele, miscelandone i prodotti di stagione con un omaggio ai piatti del periodo di Carnevale.

Le pietanze che verranno offerte ai partecipanti all’evento saranno preparate dai soci delle associazioni che promuovono “Nuceria per Paestumanità” e utilizzando, il più possibile, prodotti tipici di qualità freschi a km zero e da produzioni biologiche, in linea con la filosofia “buono, pulito e giusto” di Slow Food.

 Un evento possibile grazie al contributo di: Danicoop“GustaRosso, pomodori di qualità” - cooperativa agricola di Sarno; TerraMater azienda agricola biologica di S.Marzano sul Sarno; O.R.O. Campania s.c.a. cooperativa agricola di olivicoltori di Campagna; Tenute del Fasanella azienda vitivinicola di S.Angelo a Fasanella; La Luna Galante ristorante di Nocera Superiore; D&P supermercati di Nocera Inferiore; Aniello Vicedomini s.r.l distribuzione prodotti non alimentari Nocera Inferiore; Tancredi Farm azienda agricola di Controne; azienda agricola Gargano di Giungano e il caseificio Barlotti di Capaccio.

 

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di Redazione
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