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Burtone: "Temevo che Maricica fosse armata"


Burtone: 'Temevo che Maricica fosse armata'
16/10/2010, 16:10

“Il ragazzo non ha precedenti, non è un violento”. A parlare è Fabrizio Gallo, avvocato difensore di Alessio Burtone, il ragazzo che si trova agli arresti domicilari per aver provocato la morte di Maricica Hahaianu.

Riguardo ai precedenti che sono emersi in questi giorni e che hanno riguardato episodi simili che avevano come protagonista sempre Burtone, l’avvocato ha dichiarato che “c’è stata una denuncia che però è finita dal giudice di pace, quindi depenalizzata, dell'altra di cui si è parlato non sappiamo nulla. Pare che ci sia ma non c'è nessuna traccia”.
“Ieri siamo stati dai carabinieri” – ha raccontato l’avvocato Gallo – “ci sono due testimonianze importanti che potrebbero chiarire la dinamica di quello che è successo prima dello scontro fisico”.

“Alessio ha chiarito fin da subito quando è stato fermato, ha dato i documenti e non è scappato, il ragazzo non pensava di aver commesso un omicidio” – dice il legale di Burtone, riferendosi all’episodio del pugno alla stazione di Anagnina – “il ragazzo ha detto di avere ricevuto due schiaffi nella tabaccheria. Poi è andato via ed è stato raggiunto in modo minaccioso, ha avuto paura che lei avesse un'arma con sé. Il suo atto non è giustificabile ma non si è reso conto di quello che ha fatto”.  

“Abbiamo chiesto al consulente di verificare tutte le ipotesi” – ha concluso l’avvocato – “Vogliamo sapere perchè le condizioni della donna si sono aggravate dopo che avevano detto che stava migliorando, vogliamo sapere questo senza accusare nessuno”.

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di Redazione
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