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Al vertice un giornalista ed ex militante dell'Msi

Bustarelle per (false) assunzioni alla Camera: 5 arresti


Bustarelle per (false) assunzioni alla Camera: 5 arresti
30/12/2011, 10:12

ROMA - Quando la disoccupazione cresce, crescono anche le truffe legate a possibili assunzioni. L'ultima scoperta riguardava un gruppo di cinque persone, accusate di truffa: prendevano da 10 mila a 120 mila euro promettendo assunzioni alla Camera dei Deputati.
Tutto nasce quando Giancarlo Battista - giornalista pubblicista ed ex esponente dell'Msi - denuncia ai Carabinieri Italo Bocchino, esponente di Fli, accusandolo di ricevere bustarelle per assumere persone alla Camera dei Deputati; riferendo anche che lui è coinvolto, ma solo perchè obbedisce al parlamentare. L'accusa si rivela palesemente falsa: tutte le prove portate si rivelano farlocche, comprese delle registrazioni in cui ci sarebbe la voce di Bocchino, che però risultano alterate e contraffatte.
Allora le indagini proseguono e si scopre che c'è di vero il resto della denuncia, cioè le false assunzioni. E che a capo c'è proprio Battista, insieme ad altre quattro persone (Massimiliano Polselli, Giorgio Limardi, Gianfranco Trionfetti, Raffaello Zavaldi) che incassavano soldi offrendo in cambio contratti di assunzione (falsi) su carta intestata della Camera dei Deputati(falsa). In base alle indagini, ci sono state oltre 50 vittime, per un totale incassato dai truffatori di oltre 2 milioni di euro.
Ora tutti dovranno rispondere di truffa aggravata e continuata; Battisti anche di calunnia per la sua falsa denuncia contro Bocchino.

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di Antonio Rispoli
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