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10 ragazzini arrestati a Cagliari

C’è chi ruba per mangiare e chi ruba per un cellulare

Rubavano oro nelle proprie case per soddisfare ogni sfizio

C’è chi ruba per mangiare e chi ruba per un cellulare
02/11/2011, 19:11

Quando si dice che i ragazzi d’oggi sono viziati. Mentre in tutt’Italia c’è chi non riesce ad arrivare a fine mese senza accusare un’ulcera galoppante dovuta allo stress delle bollette, a Cagliari una banda di ragazzini si procurava contanti per comprare cellulari, abbigliamento e calzature griffate ,  rubando gioielli in oro nelle proprie case o in quelle di amici e parenti per poi rivenderli negli "Oro Shop".
Uno di loro, minorenne, è riuscito a spendere circa duemila euro in tre giorni, tra il nuovo smart phone, pizze offerte agli amici e altri "sfizi".
I carabinieri della stazione di Sinnai hanno scoperto e denunciato una decina di giovanissimi, fra i quali sei minorenni sui 16 anni che cedevano ai quattro maggiorenni (fra i 18 e i 22 anni) l'oro sottratto a genitori e parenti . I più grandi poi, in cambio di una somma, andavano negli oro shop di Cagliari e Quartu Sant'Elena a rivendere i preziosi. Le indagini sono partite nell'agosto scorso, dopo una segnalazione confidenziale, che ha portato i carabinieri alla sconvolgente scoperta. 
Dai registri degli oro shop risultano i nomi di altri ragazzi appena maggiorenni, diversi da quelli denunciati, che da tempo, sistematicamente vendono preziosi. Uno dei punti di incontro e scambio a Cagliari e' risultata piazza Repubblica, davanti al palazzo di giustizia.
La refurtiva della baby-gang,che ammonta a più di 4.000 euro, in parte è stata recuperata dai militari e restituita ai proprietari.

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di Broegg Anna Carla
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