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C'è qualcuno dietro le escort del premier?


C'è qualcuno dietro le escort del premier?
05/11/2010, 10:11

Prima l'ha detto ieri pomeriggio SIlvio Berlusconi, durante la direzione nazionale del Pdl; poi ne hanno parlato ieri sera ad Annozero. In entrambi i casi si è avanzato il sospetto che ci sia qualcuno, una vera e propria regia, dietro le dichiarazioni di Ruby, di Nadia Macrì e di tante altre. Berlusconi ha accusato esplicitamente la mafia, per vendicarsi della "lotta alla criminalità" che questo governo starebbe facendo. Vediamo di esaminare la situazione. Innanzitutto il lavoro che i magistrati e le forze dell'ordine (non con l'aiuto del governo, ma a dispetto dello stesso, che continua a tagliare i fondi alle forze dell'ordine e ai magistrati) stanno facendo nell'arrestare latitanti, non influisce un gran che sulla lotta alla criminalità organizzata. Coloro che vengono bloccati, infatti, sono solo corrieri di droga di alto livello oppure assassini; insomma persone di cui la mafia può fare tranquillamente a meno, dato che può sostituirlo facilmente. Per fare un paragone, è come se in un esercito vengono eliminati dei tenenti. Ne puoi eliminare 10 o 100, ma questo non influisce nell'efficienza dell'esercito stesso. Sia ben chiaro, non dico che non bisogna arrestarli: hanno commesso dei reati e devono risponderne. Ma non è arrestando loro che si cambiano le cose. I punti su cui bisognerebbe colpire sono due: il denaro e i rapporti che la malavita organizzata ha con la politica. In questo senso, è una buona cosa che persone come Salvatore Cuffaro e Marcello Dell'Utri possano essere processate per appurare i loro rapporti con la mafia.
Quindi, è improbabile che sia la mafia dietro questo fatto. Eppure è probabile che un ghostwriter ci sia, come ha fatto notare ieri ad Annozero Marco Travaglio (frase poi prontamente travisata sia dal direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli, che dall'avvocato Ghedini, per affermare l'innocenza del premier nella vicenda). Ma allora chi può essere? Per ora è difficile da dire. Anche perchè non è detto che sia qualcuno che ce l'ha con Berlusconi: montare un caso e poi farlo sgonfiare, per presentarsi come vittima, sarebbe una manovra che rientra pienamente nello stile del premier. Non resta che aspettare osservando lo sviluppo dei fatti: a secondo di quale piega prenderà la vicenda, si potrà capire molto.
Anche la personalità di Ruby sembra scritta a tavolino. La ragazza sbandata, ma non troppo; musulmana, ma cacciata di casa a frustate perchè non vuole sposare un uomo anziano e vuole diventare cattolica; cubista, escort, ma non prostituta. Insomma, una brava ragazza, di quelle per cui si può provare una istintiva simpatia e perdonarle piccole esagerazioni. Un personaggio degno di un film, insomma. ma con tutto ciò, manca ancora un quadro preciso. E' come un puzzle dove hai qualche pezzo, ma troppo pochi anche solo per capire il disegno generale.

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di Antonio Rispoli
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