Cronaca / Sesso

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Ufficializzata l'accusa per Racz per i fatti di Primavalle

Caffarella, il Riesame dovrà scegliere se credere al Dna o alle confessioni


Caffarella, il Riesame dovrà scegliere se credere al Dna o alle confessioni
05/03/2009, 19:03

Se da un lato le cose sembrano mettersi bene per Karol Racz, scagionato dagli esami scientifici per lo stupro di San Valentino, dall’altro la sua posizione peggiora: è infatti adesso ufficialmente accusato di avere aggredito, lo scorso 21 gennaio, una donna a Primavalle. La quarantunenne lo aveva riconosciuto nei giorni scorsi durante un incidente probatorio, indicandolo come lo straniero che l’aveva aggredita e stuprata.

Le comparazioni fatte dal nuovo consulente del pubblico ministero Vincenzo Barba, Carla Vecchiotti, confermerebbero le analisi fatte dalla Scientifica al 99%. In altre parole, anche se il deposito delle ultime analisi è previsto per domani, il dna ritrovato sui reperti presi alla Caffarella non appartiene ai due romeni arrestati.

Ma altri oggetti, come ad esempio l’abito della ragazza aggredita, ancora non sono stati sottoposti ad indagine tecnico scientifica. Da esaminare anche le macchie di sangue che erano rimaste sul trench beige scuro che la titolare di un bar aveva prestato alla quattordicenne subito dopo la violenza.

L’incertezza che fino a questo momento ha caratterizzato questa parte dell’indagine potrebbe avere un’influenza anche sui giudici che lunedì saranno chiamati a pronunciarsi sulla conferma degli arresti per Racz e Loyos. Il tribunale del Riesame, visti i dubbi suscitati dal Dna, potrebbero basare le proprie valutazioni soltanto sulla lunga (e poi ritrattata) confessione videoregistrata di Loyos, individuato dal fidanzatino della vittima dello stupro con un riconoscimento fotografico (anche se inizialmente il ragazzo aveva indicato un’altra persona, all’estero al momento dello stupro). A peggiorare la situazione di Racz, l’accusa recente per l’episodio di Primavalle. La richiesta che Barba farà lunedì prossimo al tribunale del Riesame sarà formulata non appena il pm sarà in possesso dell’esito delle ultime analisi.

Nel caso il tribunale del Riesame decidesse di annullare l’ordinanza di custodia nei confronti di Racz, questi rimarrebbe quindi comunque in carcere per l’episodio di Primavalle. Non è escluso che il tribunale decida di revocare comunque l’ordinanza nei confronti di Racz, ma di confermarla per quanto riguarda Loyos.

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di Nico Falco
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