Cronaca / Sesso

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Il pm: "Nessuna confessione estorta con la forza"

Caffarella, un medico riconosce Racz dall'assenza degli incisivi


Caffarella, un medico riconosce Racz dall'assenza degli incisivi
09/03/2009, 18:03

E’ un medico il testimone che, questa mattina, ha riferito di aver visto Alexandru Isztoika Loyos e Karol Racz nel parco della Caffarella poco prima dello stupro. Erano circa le 17.30. Il professionista, interrogato come persona informata dei fatti anche nell’ambito di un’altra inchiesta su alcune rapine nella zona, aveva riferito al pm Tiziana Cugini di aver visto due romeni, uno dei quali “senza denti incisivi”. Un particolare che corrisponde a Karol Racz e che era stato notato anche dalla vittima dello stupro di Primavalle, che aveva indicato il romeno dopo un riconoscimento fotografico, pur ammettendo di non essere certa che si trattasse di lui. Durante il riconoscimento fotografico, il medico ha poi indicato sia ‘faccia da pugile’ che ‘il biondino’.

La dichiarazione del medico è stata trasmessa al pm Vincenzo Barba. L’incontro sarebbe avvenuto intorno alle 17.30, mezz’ora prima dello stupro. Il professionista era nel parco a fare jogging e ha notato due stranieri, dell’est, che si erano seduti sui suoi attrezzi. In questo frangente ha notato che ad uno di loro mancavano gli incisivi. La sua testimonianza però potrebbe provare soltanto che i due erano nel parco, ma non aggiungerebbe nessuna prova alle accuse.

Il pm Barba ha spiegato inoltre che l’esame del Dna, dal quale non è stato possibile risalire a Loyos e a Racz, non è ancora un esame completo e che quindi non è sufficiente per scagionare i due romeni.

Nessuna novità invece pare essere arrivata dalle intercettazioni ambientali delle conversazioni delle persone che avrebbero dovuto fornire l’alibi a Karol Racz. Tutti hanno concordato che il romeno fosse nel campo alle 17, ma non hanno saputo dare indicazioni precise su orari precedenti o successivi, in quanto nessuno di loro aveva un orologio. Per Vincenzo Barba, quindi, le accuse reggono ancora tutte: o sono loro gli stupratori, o erano presenti e quindi devono rispondere a titolo di concorso materiale.

Il pm risponde anche all’avvocato Lorenzo La Marca, legale di Racz, che aveva affermato che la confessione del ‘biondino’ era stata estorta con la violenza. Barba assicura Alexandru Isztoika Loyos e Karol Racz non sono mai stati lasciati soli con gli agenti romeni, né indotti ad affermare circostanze contro la loro volontà.

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di Nico Falco
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