Cronaca / Sanità

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La conferenza alla presenza del dottor Iaffaioli

Caiazzo illustra la Rete Oncologica Regionale


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Caiazzo illustra la Rete Oncologica Regionale
16/03/2010, 15:03

NAPOLI – Il paziente prima di tutto. E’ questa l’ottica in cui si muove il progetto della Rete Oncologica Regionale, illustrato dal consigliere regionale del Pd Michele Caiazzo all’Hotel Solfatara di Pozzuoli, alla presenza della candidata Elena Di Gennaro e del professor Iaffaioli, primario della fondazione Pascale. La proposta di legge, depositata a dicembre dopo un anno e mezzo circa di studi, mira a organizzare la rete oncologica campana, al fine di fornire ai pazienti un valido punto di riferimento per le neoplasie e, sfruttando l’enorme professionalità presente in regione, fare delle cure oncologiche una delle eccellenze campane.

“I dati dei Registri Tumori italiani documentano, - ha commentato Caiazzo, - che nel Sud d’Italia l’incidenza dei tumori maligni è più bassa, per entrambi i sessi, rispetto al Centro-Nord. Relativamente ai trend di incidenza il dato da segnalare è che, a fronte di una sostanziale stabilizzazione rilevata nel resto dell’Italia, con un trend in riduzione per alcuni tumori, in Campania il trend di incidenza mostra un andamento in crescita. Tale dato è legato sia ad un aumento reale, per molte sedi topografiche, del numero di nuovi casi di cancro; sia ad una maggiore capacità diagnostica del sistema sanitario, legata ad un miglioramento delle tecnologie. Oltre ai trend di incidenza l’elemento di maggiore criticità in Campania resta la mortalità del cancro legato ad una bassa sopravvivenza oncologica. Sempre dai dati Istat relativi alla mortalità oncologica italiana per il periodo 1980-2002 si evidenzia che la media italiana, maschi e femmine, è passata da 190 x 100.000 decessi per cancro del 1980 a 165 x 100.000 del 2002; in Campania si è assistito, invece, ad un trend inverso: dai 145 x 100.000 del 1980 si è passati a 170 x 100.000 del 2002, con un superamento del dato nazionale”.

La creazione di una rete funzionale, integrata e coordinata di tutti i servizi sul territorio è ormai una necessità che non si può più rimandare. La Rete Oncologica Regionale promossa dal consigliere Caiazzo mira a coordinare tutte le professionalità e le Istituzioni coinvolte nella prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione oncologica - ha proseguito il consigliere - ottenendo la loro integrazione e tendendo al costante miglioramento della qualità, dell’appropriatezza e dell’efficacia delle cure; assicurare la presa in carico dell’assistito nell’intero percorso assistenziale, attuando percorsi diagnostico-terapeutici adeguati e tempestivi, riducendo le liste di attesa e perseguendo la continuità assistenziale; definire i percorsi assistenziali programmati per le principali patologie e situazioni cliniche, favorendo l’inserimento dei pazienti in programmi di ricerca clinica; organizzare la condivisione di tutti gli strumenti utilizzati da parte di tutte le figure professionali coinvolte nell’assistenza oncologica (sistemi informativi, cartelle telematiche, linee guida, registri per patologia, ecc.);valorizzare le risorse messe a disposizione dal volontariato operativo sul territorio;raggiungere l’equità nell’accesso ai servizi di trattamenti, il superamento delle disomogeneità territoriali e la riduzione dei disagi logistici e di orientamento dei pazienti”.

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di Redazione
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