Cronaca / Soldi

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Caino dei giorni nostri sequestra e rapina prete che lo assiste


Caino dei giorni nostri sequestra e rapina prete che lo assiste
24/07/2009, 12:07

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria Maurizio Tempesta, 37enne e Andrea Cavuoto, 45enne, responsabili, in concorso tra loro, per i reati di rapina aggravata e sequestro di persona ai danni del parroco della chiesa di San Benedetto di via Arco Mirelli, quartiere Chiaia.
La vittima, lo scorso 21 luglio, mentre era all’interno della propria abitazione, ubicata in zona, veniva rapinato da due uomini che, con forza, si erano introdotti in casa.
Nella circostanza, mentre un malvivente lo imbavagliava con del nastro isolante e gli immobilizzava i polsi con delle fascette elastiche, l’altro gli chiedeva dove avesse i soldi.
Dopo aver rovistato i cassetti e messo a soqquadro l’appartamento, si allontanavano dopo una ventina di minuti con circa 1500 euro, trafugati da una scrivania.
Il punto di partenza che ha consentito agli agenti dell’Upg di identificare gli autori della rapina è stato un registro tenuto dal parroco nel quale erano riportati i nominativi di persone aiutate economicamente dal prelato, per le loro difficoltà.
Dall’incrocio poi delle analisi effettuate dagli agenti della Polizia Scientifica sul nastro adesivo utilizzato per imbavagliare in parroco, sono state rilevate impronte papillari appartenenti al Tempesta, tra l’altro censito dal parroco nel suo registro quale persone bisognosa.
Stanotte le Volanti dell’Upg si sono recate in via Cupa Terracina presso l’abitazione di quest’ultimo. Il Tempesta alla vista della Polizia tentava di allontanarsi da una finestra comunicante sul retro dello stabile, tentativo vanificato per la presenza degli agenti che, preventivamente avevano già circondato l’edificio per impedire ogni possibile fuga. Pertanto all’uomo non gli è rimasto che arrendersi.
Arrestato Tempesta, i poliziotti hanno individuato il complice, Andrea Cavuoto, bloccato ed arrestato all’interno dell’abitazione di via Catone. Nella circostanza gli agenti hanno sequestrato un’autovettura Toyota Yaris di colore nero intestata alla moglie, con cui si erano recati in via Arco Mirelli.
Gli agenti delle Volanti inoltre nel corso dell’attività hanno chiarito anche i ruoli rivestiti dai due malviventi: Tempesta, dapprima aveva imbavagliato il parroco con un nastro adesivo e successivamente, non potendo la vittima respirare, gli tappava la bocca con un’asciugamano e dopo con le sue stesse mani. Cavuoto, invece, è stato colui che materialmente ha asportato il denaro dopo anche aver spinto il parroco a terra.
Cavuoto, con precedenti per rapina ed associazione a delinquere, e Tempesta con pregiudizi di polizia, sono stati accompagnati al carcere di Poggioreale.
 

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di Redazione
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