Cronaca / Soldi

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Chiedevano 10mila euro al mese

Caivano: pizzo a ditta di raccolta rifiuti, 2 arresti


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Caivano: pizzo a ditta di raccolta rifiuti, 2 arresti
12/04/2012, 15:04

Diecimila euro al mese per poter lavorare sul territorio. Un estorsione da capogiro quella tentata da due uomini, probabilmente appartenenti ad un clan della provincia nord. A Caivano i carabinieri della locale tenenza hanno sottoposto a fermo per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso un 45enne ed un 32enne del luogo, che insieme ad un complice hanno messo alla corda una ditta di Casagiove, vincitrice dell'appalto per la raccolta rifiuti solidi urbani per il comune di Caivano con un introito di 320.000 euro mensili. Di questi, i due malviventi ne pretendevano 10mila per lasciare lavorare in pace la società. L’estorsione passava per un contatto diretto con le vittime. I due uomini, ed il terzo complice, avevano bloccato quattro autocompattatori della ditta e, dopo aver minacciato gli autisti, hanno rubato le chiavi dei veicoli, dandosi alla fuga. Successivamente avevano contattato, di persona, il rappresentante di zona della società, facendogli una richiesta estorsiva di 10.000 euro mensili, per continuare il loro lavoro in “tranquillità”. I militari dell’arma hanno immediatamente avviato le indagini, dopo la denuncia presentata dai responsabili della ditta, rintracciando e fermando i due, che sono stati formalmente riconosciuti dalle vittime ed associati nel carcere di Poggioreale.

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di Salvatore Formisano
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