Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

CALA IL SIPARIO SUL CORSO PSICOLOGIA E SICUREZZA STRADALE


CALA IL SIPARIO SUL CORSO PSICOLOGIA E SICUREZZA STRADALE
01/10/2008, 12:10

Chiude il 2 ottobre il Corso ECM 'Psicologia e Sicurezza Stradale’ organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania per formare i futuri psicologi della sicurezza stradale, che potranno intervenire anche nelle autoscuole.
Sono state due le edizioni del ciclo di formazione per un totale di 240 partecipanti. Questo il dato registrato dal Gruppo di Lavoro "Psicologia della Sicurezza Viaria" di cui è referente la dott.ssa Maria Piccirillo.

La strategia di prevenzione e cambiamento è partita lo scorso marzo quando il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, il Consorzio Nazionale Guida Difensiva e la Confedertaai (Confederazione Titolari Autoscuole Agenzie d’Italia), che rappresenta circa 2.500 autoscuole in tutto il territorio nazionale, hanno siglato un Protocollo d’Intesa finalizzato a promuovere rapporti di reciproca collaborazione per approfondire tematiche in materia di educazione e sicurezza stradale.

10.529 sono il numero di incidenti stradali in Campania, 301 i morti e 15.632 i feriti. Sono queste le stime della Regione elaborate sui dati Istat registrati nel 2007. Ogni giorno 1 persona perde la vita e circa 40 restano ferite. Il 30% delle vittime ha un’età compresa tra 14 e 29 anni, il 50% ha meno di 40 anni. Proprio il fattore umano è tra le cause più frequenti degli incidenti: il 70% ha come causa primaria il comportamento scorretto del conducente alla guida del veicolo.

“ Gli psicologi svolgeranno lezioni mirate su argomenti riguardanti la sicurezza stradale e l’educazione alla guida sicura – spiega Claudio Zullo, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania - questo per favorire un’attiva partecipazione dell’utente della strada con comportamenti prudenti. Auspichiamo – prosegue Zullo - che ciascuna scuola guida anche nella regione Campania, possa e sappia avvalersi della collaborazione di uno psicologo esperto nel settore”.

L’obiettivo, legato ai principi di mobilità sicura e sostenibile, è quello di avvalersi del contributo dello psicologo sia negli interventi di prevenzione – primaria, secondaria e terziaria – sia nella formazione degli addetti alle strutture operative al fine di qualificare il loro intervento. Fondamentale è la collaborazione continua con la figura professionale dello psicologo anche nell’ambito dei corsi di formazione per nuovi insegnanti ed istruttori.

Il programma, inoltre, prevede: progetti sperimentali relativi ad interventi terapeuticoOrdine degli Psicologi della Campania riabilitativi mirati al recupero psicologico alla guida e alla metodologia per una “guida difensiva”; valutazione psicoattitudinale del personale di guida; interventi ergonomici volti a migliorare il rapporto uomo-veicolo; gruppi di studio per la ricerca di soluzioni al problema della mobilità; elaborazione di proposte di nuove leggi sul traffico.

“ Fondamentale – conclude il Presidente Zullo – sono gli interventi di sensibilizzazione volti alla prevenzione dei comportamenti a rischio negli adolescenti. Oltre ai suggerimenti pratici l’applicazione della psicologia deve favorire un contatto diretto che vada al di là della semplice situazione sanzionatoria, allarmando i giovani anche sull’uso al volante di alcool e stupefacenti”.

A tale proposito l’Ordine psicologi della regione Campania ha presentato alla Direzione Generale della Motorizzazione un Programma di intervento finalizzato alla sicurezza viaria dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore, coinvolgendo sia gli insegnanti che i genitori. “ Il programma – afferma Maria Piccirillo promotrice di tale progetto - è caratterizzato dalla valenza culturale e dalla capacità di incidere concretamente sui comportamenti dei singoli, dei gruppi e di tutti gli utenti della strada indirizzando la loro esperienza verso la conoscenza, l’accettazione ed il rispetto delle regole a garanzia della propria vita e della vita degli altri, partendo dall’infanzia fino all’età adulta”
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©