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L'indagine contro la 'Ngrangheta

Calabria, operazione "Abbraccio": in manette un magistrato

Il Gip resterà agli arresti domiciliari

Calabria, operazione 'Abbraccio': in manette un magistrato
14/02/2014, 10:18

REGGIO CALABRIA - Un magistrato del Tribunale di Palmi, l’ex gip Giancarlo Giusti, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Abbraccio”. Il giudice era già ai domiciliari per una condanna a 4 anni nell'ambito di una inchiesta della Dda di Milano ed era stato sospeso dal Csm. Giusti, quindi, resterà ai domiciliari perché immischiato nell’operazione della mobile di Reggio Calabria condotta contro la cosca Bellocco.   

Le indagini della “Abbraccio” sono state dirette dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto con il coordinamento del procuratore di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo e del procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli. Nei provvedimenti restrittivi notificati a Giusti e ad altre sei persone vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione in atti giudiziari aggravata dall'aver favorito una cosca di 'ndrangheta e il concorso esterno in associazione mafiosa.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nell'ambito dell'operazione "Abbraccio" sono state eseguite dalla squadra mobile di Reggio Calabria con l'ausilio delle omologhe strutture investigative del luogo e con la partecipazione dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. I provvedimenti sono stati eseguiti a Rosarno, Montepaone Lido (Catanzaro), Milano, Avellino e Benevento. 

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di Redazione
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