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Aggredito anche il prete, picchiato e strattonato

Calci e pugni sul feretro di Priebke: una indegna vigliaccata


Calci e pugni sul feretro di Priebke: una indegna vigliaccata
15/10/2013, 18:03

ALBANO LAZIALE (ROMA) - Indegna aggressione alla vettura che trasportava la bara di Erich Priebke alla chiesa lefreviana di Albano Laziale. Alcune decine di persone, come annunciato da Ennio Morigi, segretario dell'Anpi di Albano Laziale, hanno bloccato l'auto che trasportava il feretro, ma poi hanno cominciato a sferrare calci e pugni. 
Stessa sorte è toccata al prete lefreviano che si stava recando in chiesa per pronunciare messa: alcune decine di persone l'hanno aggredito ed è stato indispensabile schierare alcuni Carabinieri per permettergli di entrare in chiesa senza subire niente di più grave che spinte e strattoni. 
E' interessante notare quanto odio si stia riversando su Priebke. Molto più del normale o di quanto ci si poteva aspettare. Una aggressione ad una bara è una cosa che non si verifica tutti i giorni. Persino quando furono fatti i funerali di Almirante, nessuno si sognò di aggredire la bara o il prete che celebrava la messa; nè il Vaticano si è rifiutato di celebrare i funerali di boss mafiosi e di altri delinquenti come De Pedis, sepolto addirittura in chiesa. Sembra proprio un comodo capro espiatorio per soddisfare il qualunquismo da due soldi che pervade la gran parte della popolazione italiana. 

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di Antonio Rispoli
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