Cronaca / Giudiziaria

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Processo per direttissima, condannati

Calciatore e figlio di un politico: scippano una prostituta


Calciatore e figlio di un politico: scippano una prostituta
25/09/2012, 14:50

ROMA - La criminalità non è appannaggio della strada. Succede nella Roma bene dei professionisti: due rampolli di buona famiglia, dopo aver usufruito delle prestazioni di alcune prostitute, scippano loro la borsa e scappano via in auto. Si chiamano Gianluca Leonardi e Valerio Amelina. Il primo ha 19 anni ed è attaccante della primavera della Roma, ora in prestito al Cuneo. L’altro è appena maggiorenne ed è figlio di Danilo, odontoiatra e politico, capogruppo Idv alla provincia di Roma.  I due però, ieri sono stati processati per direttissima, patteggiando 5 mesi e dieci giorni più una multa di 200 euro. Tutto per un bottino di 130 euro, diviso in parti più o meno uguali. Senza accorgersi, per altro, che nel fondo della borsa scippata c’erano 600 euro.   La ricostruzione emerge dall’autoradio del commissariato Monteverde, diretto da Mario Viola, grazie all'aiuto delle stesse lucciole di nazionalità romena.

E’ Valerio, il più piccolo, ad avvicinare una delle  straniere: discute, chiede uno sconto poi le strappa la borsa e fugge via. L’auto sparisce, la romena fa appena in tempo a segnare qualche numero della targa e la marca: Toyota Aygo. La fuga è durata poco, perché i due giovani sono stati identificati in breve tempo. Le loro prime parole? “Io sono un calciatore”. E l’altro: “Mio padre è un politico”.

Su google, il primo risultato di ricerca per il nome “Gianluca Leonardi” (il calciatore) rimanda ad un forum che si chiama “Generazione di talenti”. Sorriso amaro. 

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