Cronaca / Giudiziaria

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E’ stato Gervasoni a raccontare altri particolati

Calcioscommesse: indagini su altre 10 gare, tre sono di A

A Bergamo chiesta revoca della benemerenza cittadina a Doni

Calcioscommesse: indagini su altre 10 gare, tre sono di A
27/12/2011, 18:12

CREMONA - L’inchiesta sul calcio scommesse continua a riservare novità: nell'ultimo interrogatorio davanti al pm e in quello di venerdì davanti al Gip, il calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni, ha raccontato di altre 10 partite truccate rispetto a quelle note alla magistratura, 3 delle quali di serie A. Due di queste ultime, a sentire il giocatore del Piacenza, sarebbero andate a buon fine.  Gervasoni, inoltre, avrebbe fatto anche il nome di una ventina di giocatori che potrebbero essere coinvolti nel giro delle partite truccate.

Intanto, continuano ad essere diffusi anche particolari dell’ interrogatorio di garanzia di Cristiano Doni, l'ex capitano dell'Atalanta. “Ho aderito all'iniziativa illecita delle scommesse  - ha rivelato  - solo per la passione che mi legava alla mia squadra e la speranza di poterla portare all'obiettivo di quella stagione". Ma a Bergamo non convincono i suoi buoni propositi, tanto che l'allora presidente del Consiglio comunale, e oggi consigliere di minoranza, Marco Brembilla ha scritto al sindaco della città Franco Tentorio per chiederne la revoca della benemerenza cittadina conferita al calciatore nel 2008. “Credo che sarebbe buona cosa se il signor Doni restituisse la benemerenza e, visto che questa mia lettera sarà pubblica, mi auguro che compia questo gesto di correttezza nei confronti della città - scrive Brembilla - qualora ciò non avvenisse, chiedo di procedere con altrettanta delibera di giunta alla revoca della benemerenza; questo a salvaguardia sia dell'istituto delle benemerenze, sia degli insigniti in tutti questi anni".

Dagli atti dell'inchiesta della Procura di Cremona sul calcioscommesse emerge, tra l'altro, che una dipendente della Lega Calcio di Milano aveva contatti telefonici con l'ex capitano dell'Atalanta Cristiano Doni e con il suo compagno di squadra Thomas Manfredini e i calciatori da lei ricevevano particolari dell'inchiesta diversamente a loro sconosciuti e preziosi consigli sulla strategia da riferire ai propri legali per contrastare le accuse del procuratore federale.

Le tre partire sospette di serie A

Palermo-Bari, (finita 2-1), Lazio-Genova (4-2), Lecce-Lazio (2-4) sarebbero le tre partite sospette del campionato di serie A 2010. Gervasoni le avrebbe elencate ai magistrati come quelle su cui si sarebbe concentrata l'attenzione dell'organizzazione che alterava i risultati.

 

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di Rossella Marino
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