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Scarcerate alcune persone arrestate

Calcioscommesse, Paoloni: "Non ho drogato nessuno"

L'avvocato Di Paolo: "Ha negato ogni responsabilità"

Calcioscommesse, Paoloni: 'Non ho drogato nessuno'
10/06/2011, 19:06

CREMONA - Alcune delle persone arrestate nell'ambito della vicenda delle partite truccate sono state scarcerate dal Gip di Cremona Guido Salvini. Sono stati disposti, infatti, gli arresti domiciliari per Giancarlo Parlato, Francesco Giannone e Giorgio Buffone che si trovavano in carcere. Se per Mauro Bressan è libero in quanto gli è stata revocata ogni tipo di custodia cautelare, per il commercialista Manlio Bruni è stato diposto l'obbligo di firma. Per domani sono previste ulteriori decisioni relative alla richiesta di scarcerazione di Massimo Erodiani e Marco Pirani. Intanto è stato interrogato l'ex portiere della Cremonese Marco Paoloni che si è difeso dalle accuse di aver drogato i suoi compagni. Il suo avvocato Emanuela Di Paolo sostiene: "Ha chiarito la sua posizione e negato ogni responsabilità in merito all'ansiolitico somministrato ai suoi compagni di squadra. Per tutta la durata dell'interrogatorio ha tenuto in mano la foto della moglie e della figlia" . Giovandomenico Lepore, procuratore capo di Napoli, ha inoltre spiegato che l'inchiesta napoletana potrebbe portare con ogni probabilità anche all'estero dalla Germania al Sudamerica. "I clan, la camorra, ma anche la mafia e la 'ndrangheta hanno come scopo quello di realizzare un profitto: in questo caso hanno capito che attraverso il gioco delle scommesse, se si riesce a contattare qualcuno, possono avere dei guadagni", ha dichiarato Giovan Domenico Lepore ai microfoni di News Mediaset.

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di Claudia Peruggini
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