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Indagini su partite di Serie B, prove di combine

Calcioscommesse:Doni ha truccato Atalanta-Piacenza

Blitz in tutta Italia, giro d'affari a sei zeri

Calcioscommesse:Doni ha truccato Atalanta-Piacenza
01/06/2011, 14:06


"Chiederemo i danni a Doni, Bettarini, Signori e compagni..." Queste le parole di Giancarlo Abete, presidente della Figc, in merito all'inchiesta sul calcioscommesse. Abete ha annunciato che la Federcalcio si costiuitirà parte civile nell'inchiesta.



Cristiano Doni sarebbe coinvolto in prima persona in alcune delle partite truccate finite nel mirino del gip di Cremona che ha condotto l’inchiesta sul calcio scommesse. In particolare, il capitano dell’Atalanta, è indicato, assieme al difensore del Paiacenza Carlo Gervasoni,  come uno dei realizzatori della combine per la partita Atalanta-Piacenza dello scorso 19 marzo. Il risultato finale, 3-0 per i nerazzurri, era il risultato sul quale aveva puntato l’organizzazione. L'incontro di calcio Atalanta-Piacenza, dichiara il gip Guido Salvini, ''veniva pianificato in Bologna e precisamente in via U.Bassi nr.7, presso lo studio Professionisti Associati''. Su quella partita Beppe Signori ''ha investito 60.000 euro''.

Queste le partite del campionato di Serie B in corso finite nel mirino della procura di Cremona che ha condotto l'inchiesta sul calcio scommesse. Secondo quanto e' emerso dalla conferenza stampa tenuta in questura ad Ascoli Piceno, si tratterebbe, oltre che di Ascoli-Atalanta (finita 1-1), Livorno-Ascoli (1-1), anche di Inter-Lecce, Atalanta-Piacenza. Padova-Atalanta e Siena-Sassuolo.


L'ex attaccante della Lazio e della Nazionale, Beppe Signori, era ''elemento centrale del gruppo di scommettitori di Bologna''. E' quanto emerge dall'ordinanza firmata dal gip di Cremona Guido Salvini che ha portato l'ex bomber agli arresti domiciliari. Nella misura di custodia cautelare si legge che Signori ha partecipato con altre persone ''ad una serie di scommesse sulle partite truccate, in particolare, con riferimento alla partita Internazionale-Lecce, di 150 mila euro. La partita non ebbe però l'esito previsto, gli scommettitori, sicuri di aver contattato i calciatori del Lecce,  puntarono su una vittoria dell'Inter con 3 goal di scarto ma i nerazzurri vinsero per 1-0.



Aggiornamento: Gli uomini della Squadra Mobile di Benevento hanno arrestato in un albergo dela citta', Marco Paoloni, di 27 anni, originario di Civitavecchia, portiere titolare del Benevento che sta disputando i play off per l'accesso in serie B. Dopo l'arresto, Paoloni e' stato trasferito nel carcere di Cremona. Tra gli indagati figurano anche Cristiano Doni, capitano dell'Atalanta, e l'ex calciatore Stefano Bettarini.


Un giro di scommesse sulle partite di calcio in cui erano coinvolti nomi di spicco e calciatori professionisti è stato scoperto dagli inquirenti che questa mattina hanno notificato dei provvedimenti nei confronti di alcune celebrità del panorama calcistico nazionale. Tra questi c'è anche quello dell'ex capitano della Lazio e attaccante della Nazionale, Beppe Signori: stamattina il bomber è finito tra le 16 persone arrestate dalla polizia nell'ambito di un'inchiesta sul calcio scommesse nei confronti di un'organizzazione che avrebbe condizionato il risultato di alcune partite di calcio serie B e di Lega Pro. Per Signori sono stati disposti gli arresti domiciliari. Gli indagati sarebbero complessivamente una trentina.
Signori non è il solo finito nel mirino della Procura. Tra gli arrestati ci sarebbero anche altri ex giocatori di serie A, calciatori di serie minori ancora in attività, dirigenti di società, titolari di agenzie di scommesse e liberi professionisti. Dall'inchiesta, condotta dalla squadra mobile di Cremona e coordinata dal Servizio centrale operativo, è emerso che le persone coinvolte arrestati avrebbero fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro. Nei loro confronti la magistratura di Cremona ha emesso sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e nove agli arresti domiciliari.

Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della polizia a Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara. Nel corso dell'operazione sono state eseguite anche una serie di perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, in alcune ricevitorie e presso uno studio di commercialisti che avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini.

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di Davide Gambardella e Massimo La Porta
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