Cronaca / Giudiziaria

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L'accusa è diffamazione con aggravante della discriminazione

Calderoli indagato a Bergamo per gli insulti alla Kyenge


Calderoli indagato a Bergamo per gli insulti alla Kyenge
17/07/2013, 14:43

BERGAMO - Il senatore leghista Roberto Calderoli è indagato dalla Procura di Bergamo, con l'accusa di diffamazione, aggravata dalla discriminazione razziale. L'iscrizione nel registro degli indagati è stata causata dagli insulti rivolti al Ministro per l'Immigrazione Cecile Kyenge, in occasione di un comizio; ed è avvenuta dopo un esposto del Codacons, presentato presso la Procura di Roma e quella di Bergamo, in cui si chiedeva di accertare se nelle dichiarazioni dell'esponente leghista ci fossero "lesioni dell'ordine pubblico e della dignità umana" e "responsabilità e fattispecie penalmente rilevanti quali istigazione all'odio razziale ed ingiuria a un organo costituzionale". 
Nei giorni successivi alla Procura di Bergamo hanno acquisito anche l'audio del comizio, come ulteriore prova di ciò che è avvenuto.  

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di Antonio Rispoli
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