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Il ministro leghista:"Ho riso con Bossi della notizia"

Calderoli:"Iva ed Irpef? La stampa ha riportato schiocchezze"


Calderoli:'Iva ed Irpef? La stampa ha riportato schiocchezze'
26/07/2010, 20:07

ROMA - Avevano fatto scalpore le presunte dichiarazioni di Umberto Bossi riguardo l'Iva e l'Irpef da poter girare direttamente ai comuni (probabilmente solo se "padani") per ammortizzare la crisi e rimpinguare le casse pubbliche.
La notizia, riportata celermente da tutti i principali quotidiani nazionali on-line, è state però seccamente smentita da Robarto Calderoli in serata.
Per il ministro leghista, infatti, si tratta della "solita tempesta in un bicchiere d'acqua. Poco fa, chiacchierando con Umberto Bossi, abbiamo riso insieme della sciocchezza sul federalismo fiscale riportata oggi da un quotidiano locale, e ripresa poi dalle agenzie di stampa, secondo cui, l'Irpef e l'Iva sarebbero state destinate ai Comuni, quando invece, nel nostro progetto, questi tributi saranno parzialmente ad appannaggio delle Regioni".
"I tributi destinati ai Comuni saranno quelli relativi agli immobili - conclude poi Calderoli - con l'esclusione della prima casa, come già anticipato dal ministro Tremonti nella sua relazione al Parlamento".
Dunque, a quanto sembra, si tratterebbe dell'ennesima marachella estiva ad opera della solita stampa mistificatrice e bugiarda. Intanto, il coordinatore delle commissioni economiche del gruppo Pd
Francesco Boccia, si era già affrettato a punzecchiare il Senatùr osservando che:"O Bossi ha preso in giro i comuni o, cosa molto più probabile, è stato lui a essere preso in giro da Tremonti". 
"Bossi dovrebbe sapere che l'imposta che finanzierà il federalismo, secondo la legge delega approvata in Parlamento, è l'Iva; e che l'Irpef non si tocca perché è l'unica imposta redistributiva del nostro Paese e resterà nelle mani dello Stato centrale"; aveva poi precisato Boccia che, in conclusione, ha ricordato "Ai sindaci è stato ritagliato il solo ruolo di esattori. Saranno loro infatti, se non cambiano le tesi di Tremonti su Comuni Regioni, ad aumentare le tasse dal 1 gennaio dall'anno prossimo"

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di Germano Milite
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