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Ma lei è insoddisfatta: la voleva grande il doppio

Calolziocorte: villa da 1500 metri cubi per la Brambilla con vista sul lago


Calolziocorte: villa da 1500 metri cubi per la Brambilla con vista sul lago
12/09/2011, 09:09

CALOLZIOCORTE (LECCO) - Il MInistro del Turismo Michela Vittoria Brambilla potrà costruire una villa, per un totale di 1500 metri cubi (cioè 500 metri quadri, se la fa di un solo piano) in uno dei posti più belli della zona, una collina che domina il lago di Como. L'ha stabilito il Comune (a maggioranza Pdl e Lega) nell'approvazione del Piano Regolatore avvenuto sabato notte (o meglio, domenica mattina, visto che la seduta è finita dopo le 3). Una approvazione non facile, dato che ci si è trovati di fronte non solo all'opposizione di centrosinistra, ma anche ad una parte dello stesso Pdl che ha votato contro.
L'iniziativa costerà anche parecchio al Comune. Non solo perchè quella zona nel PRG era inizialmente prevista per la costruzione di strutture pubbliche ad uso turistico, prima che la società immobiliare del compagno della Bambilla, "La Bruijta srl" (nome appropriato: invertendo la i e la j si ottiene Brujita, che in spagnolo significa "streghetta") la acquistasse. Ma soprattutto perchè vi è un serbatoio sotterraneo di acqua che fa parte dell'acquedotto locale. E chiaramente sarà necessario spostarlo: tra i 1500 metri cubi della villa e i 1000 metri cubi per il "ricovero per animali domestici", anch'esso previsto dalla modifica al Piano Regolatore, non ci sarà molto spazio per questo serbatoio.
Qualcuno penserà che almeno la Brambilla sia stata contenta, visto che ha ottenuto quello che voleva. E invece no, perchè la sua richiesta era per almeno 3000 metri cubi di cemento, oltre al ricovero per gli animali. Insomma, quella collina la volleva sommersa dal cemento. E di questo si fa forza il sindaco leghista Paolo Arrigoni per dimostrare che non ha agito nell'interesse del Ministro: "Chi parla di regalo al ministro e cementificazione della collina, dice sciocchezze. Non abbiamo voluto favorire nessuno: lo dimostra che abbiamo concesso meno di quanto richiesto".
Adesso ci sono 60 giorni per i cittadini per presentare obiezioni e suggerimenti. Cosa conterà di più? La volontà della Brambilla di avere una volla enorme o quella dei cittadini che, praticamente concordi su questo, non vogliono la loro collina deturpata?

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di Antonio Rispoli
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