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Cambia la sede dell’iniziativa sul litorale di Bagnoli


Cambia la sede dell’iniziativa sul litorale di Bagnoli
08/05/2013, 12:14

Cambia la sede dell’iniziativa sul litorale di Bagnoli. Per la sopravvenuta indisponibilità della Porta del Parco, il convegno “Il lungomare di Bagnoli, una grande risorsa pubblica” si svolgerà  sempre venerdì 10 maggio ma presso l’Aula Magna del Politecnico di Ingegneria, a piazzale Tecchio, secondo lo stesso calendario.

Nel mentre ringraziamo l’Università  “Federico II”, ed in particolare la Scuola di Ingegneria, per aver messo a disposizione le proprie strutture, malgrado i tempi brevissimi di richiesta, non possiamo che rimanere sconcertati dal comportamento della Bagnoli Futura, che ha rischiato di compromettere lo svolgimento dell’iniziativa. La Porta del Parco era stata concessa diversi mesi or sono dalla Bagnoli Futura quale sede per il convegno, dietro richiesta del Comune di Napoli: si intendeva così utilizzare per un manifestazione di rilevante interesse collettivo un auditorium pubblico di cui sono noti più gli elevati costi di realizzazione che l’effettiva utilità sociale. In seguito al sequestro giudiziario della struttura ed alla successiva richiesta di riesame presentata dalla Bagnoli Futura, il comitato organizzatore aveva domandato alla società  rassicurazioni sull’effettiva agibilità dell’auditorium per la data del convegno, ricevendone valutazioni ottimistiche. Venerdì scorso, in occasione di un sopralluogo tecnico effettuato con alcuni funzionari del Dipartimento di Urbanistica del Comune di Napoli per verificare l’allestimento delle mostre legate al convegno, il vicepresidente Di Gioia ci ha candidamente detto che la struttura rimaneva sotto sequestro ed era quindi indisponibile per la nostra iniziativa. Fino ad allora nè il Comune né il comitato avevano ricevuto alcuna comunicazione ufficiale od ufficiosa in tal senso; ci sembra quindi  incredibile come la Bagnoli Futura non abbia ritenuto di avvisarci in tempo utile ad evitare gli incresciosi problemi che ognuno può immaginare. Eppure da  diversi giorni il sito web del Comune di Napoli riportava in evidenza l’evento sulla propria home page, così come erano ben visibili vicino alla sede della società, a piazza Bagnoli ed in via Diocleziano, dei grandi manifesti pubblicitari che indicavano chiaramente la data ed luogo del convegno; inoltre già il 29 aprile i legali della BagnoliFutura avevano rinunciato a presentare nella seduta di riesame istanza di dissequestro, evidenziando che il rientro nella piena disponibilità dei beni sottoposti al provvedimento giudiziario fosse tutt’altro che pacifica.

Non possiamo fare a meno di considerare questo come l’ultimo, e certo non il più grave, di una serie di episodi che hanno compromesso negli anni l’attendibilità della Bagnoli Futura, fino al recente sequestro giudiziario; così come di augurarci che la gestione degli interventi per la bonifica e la riqualificazione di Bagnoli siano al più presto posti nelle mani di un soggetto pubblico più affidabile.

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di Redazione
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